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domenica 15 aprile 2012

Sciò sciò Ciuccuvè


Papà è stato disoccupato per oltre un anno, ma non fa niente. Un bel giorno di marzo, dalla sera alla mattina, i miei genitori si sono accorti che tutti i risparmi della loro vita, ma proprio tutti eh, sono spariti. Volatilizzati. Puf!
Erano investiti in una società che sta facendo passare brutti momenti a ben 13000 (tredicimila) famiglie, quasi tutte dello stesso paese fra l'altro. (se ne parla in giro? vediamo). Non arriviamo a fine mese, dobbiamo scegliere cosa togliere fra: pagare l'affitto, pagare le bollette, mangiare.
Papà è finito su un camion, ora va su e giù per l'Italia su un tir lungo 18 metri. Normalmente lo vedo 1 volta a settimana, quando va male anche meno. Mi ama tanto ma soffre tanto.
Io ho guadagnato i miei primi terzi di stipendio ma ovviamente non li vedo, servono in casa. Mamma ha pianto, non li voleva, mi ama tanto, ma ha Dovuto prenderli. E non bastano.
Sono a tasche vuote come prima, ma ora per esserlo lavoro pure.
Intanto, visto che basta che ci sia la salute, la saretta dopo l'evento di dicembre ha avuto la sua seconda crisi e anche la terza; è andata in un centro specializzato dove le hanno finalmente dato la targhetta ufficiale di persona epilettica. epilessia criptogenetica a secondaria generalizzazione. Ora ha iniziato una cura che, se pure dovesse funzionare nell'evitare le crisi, si porterà dietro una serie di effetti collaterali lunga 10 volte questo post.


PS
Avevo "adottato" una gatta al lavoro, stava nel cortile. Mi ci ero affezionato tanto e lei cercava me più di ogni altra persona. Ora è sparita, da una settimana non la vede più nessuno.


PPS
Sembra quasi finto a leggere tutto assieme, ma è tutto vero :D

sabato 7 gennaio 2012

Caro cinema

Qualche giorno fa andai al cinema a vedere il film del gatto con gli stivali.
Mettendo da parte quel che ho già detto riguardo il particolare titolo da me scelto, mi sono sorti un paio di pensierini collaterali :

1) nella settimana in cui sono andato, quella del Natale, è stato impossibile trovare una visione che NON fosse 3D. Mi sembra quanto meno strano, visto che a Napoli le sale sono decine e decine (se non qualche centinaio). Ci ho visto un pizzico di malizia in questo frangente.

2) il cinema costa troppo! troppissimo!
Io non credo proprio che un film treddì valga 11 euro, o un film "normale" 7/8 euro (ovviamente parlo dei prezzi da fine settimana).

Mi concentro in particolare sul secondo punto. Partiamo dalla base che, per me, il valore di "un film al cinema", il mio valore percepito diciamo, oscilla fra 3 euro e 3,5 euro. Se mi chiedono di più, mi sento che non sto facendo uno scambio equo. Se mi chiedono il doppio oppure il triplo, anche se è venerdì sera, mi sento quasi rapinato ^^''
Gli unici modi per avere dei prezzi "onesti"  è presentarsi tipo il mercoledì pomeriggio, ma dalla seconda settimana di proiezione in poi (tanto per fare un esempio) pagando comunque 4 euro (peccato che, facendo lo stage, mi è impossibile andare durante la settimana e di pomeriggio), oppure abbonarsi a qualche cineforum, dove i prezzi sono ottimi e dove però, tipicamente, 8 film su 10 non li hai mai sentiti nominare.

Tutto questo prezzone, valutando anche che ad oggi il mercato dei DVD/blu-Ray fa guadagnare molto più delle VHS del passato (ormai sui film di punta si guadagnano centinaia di milioni anche solo con l'home video) lo trovo immotivato :(

Che dire, amo molto vedere i film al cinema, ma odio molto il cinema e chi lo gestisce :D

(un pò come, "amo il viaggiare in treno, ma odio Trenitalia")

Voi quanto riuscite a pagare? Vi sembrano alti i prezzi rispetto a quel che vi danno?


sabato 31 dicembre 2011

Ultimo dell'anno in neurologia

La saretta non si è sentita bene :/

Pertanto questo 2011 si chiude con la ciliegina sulla torta, una ciliegina sorprendentemente amara :(

Niente paura però, ora si ristabilizza tutto e alla fine sarà solo un brutto episodio da raccontare un giorno a nipotini temerari. Credici di più.


EDIT:
Alla fine la saretta ha deciso di firmare per l'uscita e di passare la sera a casa (visto che oltre agli esami già fatti non avrebbe potuto farne altri fino a martedì).
Ora sta bene, bisognerà però capire bene qual è stata la causa del problema. Il problema si chiama crisi epilettica, non è stata una bella esperienza direi. A quanto abbiamo capito potrebbe essere anche solo un caso isolato unico nella vita, però è stata una botta bella forte con tutti i crismi :/
L'unica prescrizione immediata è: tanto riposo! (e tante coccole :D )

giovedì 9 giugno 2011

Il Grillo Parlante

Questo post non parlerà di costui:

e non parlerà manco di grilli in generale:


 
Questo post parlerà invece dell'alimentatore del mio portatile:



Da quando il mio alimentatore ha cominciato a fare un simpaticissimo "cri cri cri" contemporaneamente ha anche deciso, in modo del tutto arbitrario, di venir meno al suo motivo esistenziale: non carica più il portatile -.- lasciandomi quindi tagliato fuori dal mondo civilizzato, diciamo.

Spero di risolvere quanto prima ^^'' (fra l'altro ho una bozza di post su Parigi che vorrei completare il prima possibile! )

A presto! (si spera)

sabato 14 maggio 2011

programmi per il futuro: mens sana in corpore sano

Forse è arrivato il momento di perdere qualche chilo.
Così, tanto per cambiare il trend degli ultimi mesi.
Mi sento un ippopotamo O_O

Ippopotamo

Magari (visto che ora ho di nuovo tanto tempo libero ^^'' ) proverò a far resuscitare la bicicletta. Chissà.

Se davvero mi decidessi (ma in queste cose sono particolarmente lento a decidermi) allora si parlerebbe di togliere fra i 15 ed i 20 chili, non è che stiamo a ragionare dei 3 etti di troppo del dopo pranzo.

Buh, vedremo come evolverà sta cosa.

mercoledì 4 maggio 2011

A volte non basta

A volte non basta

essere fra i migliori del tuo corso
essere fra i primi a completare gli esercizi (e senza errori)
essere in grado di lavorare in gruppo (in modo efficiente)
essere in grado di metter giù i più intricati algoritmi
essere in possesso dei titoli
essere "nu brav guaglione" che non è una bella statuina e non è un pavone egocentrico

a volte non basta, poichè una Grande Azienda, con argutissime tecniche di selezione che ricorda quelle dell'estrazione dei vecchi bussolotti del lotto, vi potrebbe preferire qualcuno:

che ha un rendimento inferiore
che si prende più pause
che è meno puntuale
che ha titoli meno indicati
che non ha idee proprie
che non ha carattere alcuno

E che nessun altro provi a dirmi che, nonostante questa sia la Grande Azienda "Si vabbè C.d.p., ma lo sai, qui siamo a Napoli, certe cose diventano sempre strane..."

E così sia. La Grande Azienda farà a meno di me, crogiolandosi con le mezze capre che si è scelta. Auguri.

Da domani, via con una nuova carrellata di CV (aggiornati: ora ho anche competenze in Java ed altro)

Voglio credere nel proverbiale portone che segue alle porte chiuse. Credici di più.

martedì 30 novembre 2010

:(

Ciao, Mario




mi mancherai tanto ç_ç


sabato 15 maggio 2010

Quando si parla senza venir compresi.

"Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati.

(Bertolt Brecht)

sabato 27 febbraio 2010

volevo volevo ...

oggi volevo andar dal Cristicchi che viene in visita alla Feltrinelli di Napoli, ma un cambiamento di certe situazioni all'università rendono di fatto impossibile la mia partecipazione al lieto evento. Devo studiare e pure parecchio. UFFI!>_<

Tante scusa alla Lunga, alla quale avevo nei giorni scorsi fatto intendere (o almeno credo che lei lo avesse intuito ihih) che l'avrei visto, il Cristicchiolo. ed ora riprendo a studiare ._.

Alla prossima ^_^''

venerdì 11 dicembre 2009

Auguri a chi so io

All'estroso artista del furto di ieri,
è stata davvero notevole la vostra impresa ai danni della mia dolce Saretta, davvero un tocco da maestro! Non tutti possono permettersi di sfilare un portafogli dallo zaino non in metro, non su un bus affollato, ma sul pubblico marciapiede, confondendosi fra la comune gente che povera e fessa pensa solo a come campare rettamente o tuttalpiù a cercare di tirare fuori qualche frutto positivo dalle loro fatiche.
Certo, nessuno qui vuol negare che l'apprendimento del vostro "mestiere" non sia costato chissà quanto impegno, allenamento e talento "borseggiatori si nasce, e tu modestamente lo nascesti!"
Pertanto, preso dallo stupore di cotanta professionalità, non mi resta che augurarle un'espressione tipica della nostra folkloristica città:

Te n'è accattà tutt suppost!
C

traduzione: "Che tu possa essere colto da lancinanti dolori curabili solamente tramite farmaci ad assunzione rettale (supposte), in modo che tutti i guadagni della tua vile ed infame azione non possa goderteli, ma sia costretto appunto a spenderli in supposte e basta."

Saluti ^_^

sabato 15 agosto 2009

Toccare il fondo

Buon ferragosto a tutti quelli che se la stanno spassando in queste ore! :)

E' sempre dalla mia piccola postazione portatile che vi scrivo, stasera ci facciamo un pò i fatti miei. Questo è un blog senza indirizzo preciso, ma ogni tanto spunta fuori anche il momento di dargli un pò di "tocco personale".

Questi ultimi mesi sono stati per me molto travagliati, sicuramente i peggiori di questi miei primi 24 anni di vita. Ho visto sgretolarsi fra le mani tutto ciò per cui mi battevo, che per me era prezioso ed importante. Ho visto me stesso che si ritirava dal mondo, pazzo dal dolore, schifato dalla vita, consumato dalle circostanze e dagli avvenimenti.
Dal 6 marzo al 13 agosto mi sono praticamente tirato fuori dal mondo dei vivi, soltanto casa e lezioni all'uni (di cui avrei volentieri fatto a meno, ma un immortale senso del dovere ha prevalso).

solo soletto e fuori piove, ma piove anche dentro


Ho aperto questo blog per due motivi:
Il primo è che mi servivano delle attività da fare in casa per far passare il tempo più velocemente, (il non)vivere in un certo modo rende le giornate lunghissime e le settimane interminabili.
Il secondo motivo è che dovevo ricordare sempre a me stesso, nei momenti di rara obiettività, di non arrendermi mai, di avere sempre un obiettivo da raggiungere, perchè senza obiettivi non si può combattere, senza combattere non si raggiunge niente, senza raggiungere niente praticamente non si vive.

Bisogna credere in qualcosa, sempre. Vivere senza un credo, camminare senza mappa e senza bussola, ha il sapore del cibo insipido. Non si ha nè consistenza nè sostanza. Chi vive senza obiettivi non è altro che un groviglio di carne, sangue, ossa. Un groviglio che per qualche strana ragione si ostina a ritenersi vivo e funzionante, quando l'anima che lo comanda è malata.

Poche volte ho parlato apertamente di me stesso, sopratutto perchè in questi mesi non avevo molto da dire, visto che non facevo Niente. Solo ogni tanto mi scappava la canzone o la citazione che possono suggerire qualcosa, ma mai fatti od azioni. Praticamente nessuna delle persone che conosco nella vita reale sa dell'esistenza di questo blog, loro sanno solo che il mio blog di prima è stato chiuso, in realtà non ho fatto altro che trapiantarlo qui, in un cantuccio al sicuro, così da sentirmi libero di esprimermi quando ne ho bisogno, come ora.

Ho toccato il fondo. Poi ho scoperto che arrivati al fondo si poteva ancora prendere un badile e scavare sotto i propri i piedi. Infine, aiutato anche da ulteriori "circostanze esterne", il badile è cozzato su uno strato di durissimo titanio credo, qualcosa che definirò come Fondo Assoluto.
Una volta arrivato qui (pochi giorni fa) la testa ha iniziato a girare a mille, a diecimila, è diventata un turbine di pensieri, pensieri nuovi, freschi, rivoluzionari.
Penso che sia iniziata la risalita verso un mondo di vita, laddove un ventiquattrenne come me dovrebbe essere. Questo accalcarsi di pensieri nuovi che mi frullano per la testa, che propongono cose di cui al momento non so praticamente nulla sul come intraprenderle, mi affascina e mi spaventa allo stesso tempo.

Come dice sul suo blog una persona scrive e coglie l'essenza dei discorsi molto meglio di me (ma che preferisco non citare, chiedo perdono ed uso il verde per farmi perdonare):

Nel frattempo faccio tesoro dell'esperienza, chè anche di ciò che fa soffrire è importante fare esperienza. Bisogna mettere tutto in un cantuccio, senza però cancellare niente. Lasciare che invecchi, che maturi, che stagioni. E a quel punto non dimenticare nulla di quanto si è imparato.
Dal dolore si cresce, sempre. E forse è vero anche che senza il dolore non è possibile crescere. Migliore o non migliore, crescerò anche io. Odio i cambiamenti, si sa. Ma tante cose sono cambiate in questo lasso di tempo, e tante altre ancora sono destinate a cambiare per le conseguenze che questi giorni, inevitabilmente, porteranno. Sono pronto anche a questi? Non lo so. Ma so - o forse penso - di aver intimamente accettato quelli che già sono venuti, e questo è un primo, importantissimo, passo.

Voglio credere che una svolta positiva per la mia vita è proprio dietro l'angolo e non aspetta altro che io vada lì ad afferrarla. Voglio credere che un treno dalla magica destinazione sta per passare, non voglio perderlo. Devo crederci. Devo crederci di più!


*ho impiegato circa 90 minuti per scrivere queste poche cose, wow O__O

mercoledì 17 giugno 2009

Insonnia! ._.

Pensando nel letto, anzichè dormire

Settimana dopo settimana, sto accumulando un numero indecente di ore di sonno da recuperare ... e più passa il tempo, più le ore da recuperare aumentano, aiuto!

Che cos’è l’insonnia se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare di fronte alla divina incoscienza degli occhi chiusi o alla saggia follia dei sogni?(Marguerite Yourcenar)