venerdì 7 settembre 2012

Pronti alla partenza!

 E alla fine si parte, si va su al nord!


Tanti bagagli, tante lacrime, tanti saluti ... ma anche tante speranze, tanti progetti, un'opportunità unica.

Speriamo che tutto si combini al meglio, speriamo che sia Io che la Saretta riusciremo a gestire assieme i prossimi tempi, speriamo che le sofferenze di oggi ci portino ad un domani più sereno e luminoso.

Ho appena salutato la Saretta, che ha iniziato a piangere come una fontana poco prima di andare via. Io ho resistito ma ora, ora che sto cominciando a realizzare, mi sta cadendo qualche lacrimuccia qui sulla tastiera. Dopotutto, sono pur sempre un tenerone.


Ciao Napoli, non sei stata in grado di trattenermi, un pò mi spiace, un pò l'ho sempre saputo ... chissà come ti rivedrò in futuro!

Ora devo andare, si parte ... sono felice e triste allo stesso tempo, sono momenti burrascosi s confusionari.

Io speriamo che me la cavo!

giovedì 6 settembre 2012

Sabato 11 agosto - il centro di Monaco di Baviera

Dopo aver visitato le Pinacoteche, raggiungiamo Girolamo in centro e partiamo subito dal cuore vero e proprio della città:  Marienplatz

[Neues Rathaus in Marienplatz - by Saretta]

Sede del nuovo municipio (Rathaus) e anche del vecchio la piazza, di pianta pressappoco rettangolare, si può dividere in una metà fatta di palazzi antichi ed un'altra metà costituita invece da edifici moderni con negozi, vetri, luci e marchi commerciali. Le due epoche tentano di coesistere e chiacchierare fra loro, ciascuno dal proprio lato della piazza, il risultato però non è stato a nostro avviso eccellente, dato che preferiamo decisamente la metà antica della piazza :P

La torre del Rathaus ospita uno di quei simpatici orologi che, a certe ore del giorno (le 11, le 12 e le 17) mette in moto un gruppetto di statuine che si muovono, ballano e seguono una musichetta che somiglia un pò ad un carillon. Ho notato che molti sono interessatissimi a questo genere di cose, compresi i miei compagni di viaggio!

Lasciata la piazza ci dirigiamo rapidamente al vicino Viktualienmarkt, sede dello storico mercato alimentare monacense. Il luogo si presenta ben strutturato, le varie "bancarelle" sono stabili e spesso con "radici" ben solide (così come avviene in alcuni dei mercati situati nelle nostre città italiane). Alcuni commercianti offrono cibi tradizionali, da mangiare subito oppure portar via; in altri punti è possibile addirittura sedersi e pranzare con il classico duo birra e salsiccia, come in un qualsiasi biergarten (dopo aver superato la numerosa fila in attesa però). Se si è fortunati, si può persino scorgere qualcuno in abiti tipici, sia fra i giovani che fra gli anziani:


Fra le varie proposte, ho notato 2-3 venditori di spremute di frutta ai gusti più disparati, che preparavano la bevanda davanti ai tuoi occhi, partendo dal frutto prescelto. Io, con molta curiosità, ho provato una bevanda al Rabarbaro e Mela, anche un pò perchè qualcuno mi aveva incuriosito. Diciamo che probabilmente non era la stessa bevanda suggerita nel link di poco fa, diciamo che sentivo molto più la mela che "l'altro" gusto ... diciamo però che comunque non mi dispiaceva affatto :)

Un'altra bancarella molto carina era quella di un fruttivendolo specializzato in frutti esotici:


Ne aveva davvero di ogni forma e colore!

Un banchetto dopo l'altro (e c'erano i fiori, i funghi, e le panetterie, e i formaggi, e le chincaglierie locali etc. etc. ) fra una foto, una chiachciera ed una nuova piccola scoperta si fa per noi l'ora di tornare a casa. Il resto del centro cittadino lo vedremo un altro giorno, per oggi abbiamo avuto la nostra prima, buona razione :)

Le 3 cose che ho imparato:

1) I turisti non hanno ben chiaro il fatto che l'orologio del Rathaus mette in moto i suoi personaggi SOLO 3 VOLTE AL GIORNO, non a tutte le ore! Durante la vacanza abbiamo visto più e più volte gruppetti rimasti poi delusi semplicemente perchè si erano appostati lì all'ora sbagliata!

2) E' stato un pò triste vedere nel bel mezzo del mercato un grosso negozio di Nordsee : ok che si tratta di vendere pesce ed affini ... ma è pur sempre una specie di McDonald del Nord impiantato in un luogo che vorrebbe mantenersi tradizionale!

3) Nel mercato ci sono molte fontanelle pubbliche, di quelle che hanno un pò di bacino d'acqua in alto; il loro principale compito però non è dissetare le persone, bensì fungere da frigorifero: molte persone del luogo amano immergere lì le loro bottiglie di birra per tenerle bene in fresco! Geniale :D

lunedì 3 settembre 2012

Sembri sempre così rilassato

domenica 2 settembre 2012

Sabato 11 agosto - Pinakothek


In questa giornata visitiamo due delle tre principali pinacoteche di Monaco di Baviera. Siamo solo in quattro in questa incursione in quanto Girolamo, poco amante di questo tipo di musei e al contempo grande amante del Napoli Calcio, ha una partita da seguire in diretta nel primo pomeriggio. (Peggio per lui :P )

Le pinacoteche sorgono nel quartiere Kunstareal, dove le istituzioni universitarie e museali la fanno da padrone; poco è lo spazio riservato agli edifici residenziali, mentre non mancano spazi verdi, panchine ed altre amenità che io e la Saretta sperimenteremo in seguito. 

Alte Pinakothek, Neue Pinakothek, Pinakothek der Moderne, questi i nomi dei tre edifici (molto vicini fra loro) che ospitano tanti tesori, suddivisi per periodo storico.

[info turistiche]
La Alte Pinakothek racchiude tele del periodo a cavallo fra il 13° ed il 18° secolo, sopratutto di artisti tedeschi, fiamminghi ed italiani. 
La Neue Pinakothek ospita opere degli artisti del 18° e 19° secolo. Anche qui illustri artisti tedeschi si alternano alle migliori firme europee dell'epoca.
La Pinakothek der Moderne parte da quadri del 20° fino a raggiungere i giorni nostri, con installazioni, sculture, opere di design  ed altro ancora.
Se avete intenzione di visitare almeno due di questi musei, conviene comprare il biglietto combinato, che costa 12 euro per la visita di tutti e tre i musei (più altri due musei meno conosciuti). Il biglietto di un singolo museo invece costa 7 euro.
avvertenze: Se decidete di visitare tutti e 3 i musei, preventivate un'intera giornata (dalle 9 alle 18) e senza dilungarsi troppo in nessuna delle loro numerose sale. Nel museo si possono far foto, ma ogni zainetto va conservato nelle cassette del guardaroba (che si chiudono inserendo una 2 Euro che verrà restituita al ritorno)

 Noi quattro, valutando per bene la situazione e consci del fatto che vorremmo anche visitare un pò il centro storico nel pomeriggio, siamo costretti ad escludere uno dei musei per motivi di tempo. Decidiamo di concentrarci sui due musei più moderni, considerando anche che la Alte offre uno spettacolo che più o meno è possibile trovare anche in musei italiani.

Partiamo dalla Neue, che è la pinacoteca che più in assoluto ci interessa.
La collezione parte in sordina, con cose che ci conquistano pochino, ma per nostra gioia l'esposizione è un continuo crescendo di emozioni (e notorietà) fino a giungere agli amatissimi impressionisti, a Van Gogh ed altri ancora:

[ Italia und Germania (1828) - Friedrich Overbeck]

[Monet che dipinge sulla sua barca (1874) - Édouard Manet]

[Vaso con dodici girasoli (Arles, agosto 1888) - Vincent Van Gogh]

Potrei continuare a lungo con belle immagini, ma non voglio appesantirvi troppo la pagina (in termini di connessione ad internet, ovviamente! )

Anastasia ha particolarmente apprezzato un dipinto sulla serie delle Ninfee di Monet, la Saretta è rimasta alquanto soddisfatta dai puntinisti, sia quelli famosi sia quelli da noi un pò meno conosciuti; Moreno non si è sbilanciato (come suo solito :P ) mentre a me son piaciute alcune tele i cui soggetti erano Pozzuoli, il lago d'Averno, Portici ... tutta roba che è nelle vicinanze di casa mia :D
Mi son piaciuti molto anche due-tre quadri che non conoscevo, ma ai quali riconosco una fortissima personalità e più in generale un uscire fuori dagli schemi della loro epoca. (La Falconiera, I lock my door upon myself (che titolo Emo XD) e Die Sünde (il Peccato ... e ci siam capiti).

Dopo un pranzo veloce consumato in un'accogliente area esterna del museo fatta di gradoni ed acqua che scorre, ci avviamo alla Pinakothek der Moderne, la quale esplica la propria contemporaneità già a partire dal suo edificio.


Il museo è diviso in 4 sezioni: Arte, grafica, architettura e design. Delle quattro la sezione artistica rappresenta il cuore vero e proprio della pinacoteca, delle altre tre è particolarmente interessante la sezione di design, mentre non ci han detto granchè le altre (e non perchè non sia interessante l'architettura o la grafica in generale, anzi!).

Qualche parola in più sulla sezione artistica: Così come già capitato a me e la Saretta l'anno scorso a Parigi, anche in questo caso la collezione si può suddividere in una prima parte davvero bella ed apprezzabile, con i vari Picasso, Kandinskij etc. , ed una seconda parte in cui ci si può solo sbellicare dalle risate oppure restare basiti al cospetto di opere il cui significato è spesso latente:

 [Quest'opera si chiama: La Zappa. Notevole vero?]


 [La Saretta contempla un'altra opera troppo moderna per noi comuni mortali]

Il buonumore ci accompagna in queste ultime sale, facendoci un pò dimenticare i piedi stanchi ed il fatto che, dopotutto, appena usciti ci sarà da camminare ancora!

Infatti, appena terminato il tour, andiamo a prendere un tram che ci porta al Centro Storico dove incontriamo anche Girolamo che è un pò di pessimo umore a causa della partita di calcio che si è visto.
Del centro ne parliamo nel prossimo post però ;)



Le 3 cose che ho imparato:

1) Quasi ogni museo ha i guardaroba dove DEVI lasciare zaini, borse e quant'altro (meno male che in quasi tutti i musei il servizio è gratuito :P )

2) Il tram si è dimostrato un mezzo davvero molto valido! Una valida alternativa alla metro, restando in superficie ad osservare la città.

3) Anche una tela completamente bianca può essere Arte e può far parte di un prestigioso museo O_O


martedì 28 agosto 2012

incursione emiliana

Così, all'improvviso, lunedì mattina il Grande capo l'Ingegnere che devo salire un attimo al nord per fare un primo incontro col mio tutor in azienda.

Ho avuto circa due ore per preparare bagagli, mente e cuore.

Ora, ad incontro concluso (mamma mia ho un sacco di roba da studiare ç_ç) , ne sto approfittando per cercare anche casa stando qui sul territorio.

Riprendo la cronaca del viaggio estivo appena torno ;)

Saluti dall'Emilia! :D

sabato 25 agosto 2012

Venerdì 10 agosto - Deutsches Museum Verkehrszentrum

Io, Saretta e Moreno prendiamo la metro e scendiamo alla fermata Schwanthalerhöhe, l'ideale per raggiungere la sezione trasporti del Deutsches Museum.
Questo luogo, costola della sede storica del Deutsches (che visiteremo in una giornata successiva) in cui si tratta un pò tutto lo scibile umano, raccoglie modelli di vari mezzi di trasporto (carri, automobili, treni etc.) in varie epoche della storia.




Io e Moreno, da bravi ingegneri, restiamo particolarmente affascinati, io un pò di più per le automobili, lui un pò più per i treni. La Saretta ci segue con interesse ma ovviamente con un occhio diverso.


Alcuni pezzi di questa raccolta li conosco già, altri sono piacevoli scoperte. Altri ancora sono delle bizzarre soluzioni finite poi nel dimenticatoio:


[l'unico esemplare originale rimasto al mondo della Auto Union Type C, una vettura che mi sta particolarmente a cuore! ]


Dopo aver completato la visita (che richiede un 2-3 ore, volendo dare un minimo di dignità alla mole di mezzi presenti) abbiamo fatto una passeggiata nei dintorni; a pochi passi vi è la Statua della Baviera che domina sulla spianata del Theresienwiese, dove ogni anno si celebra il (fin troppo) noto Oktoberfest.


Proprio il cantiere suscita il mio interesse: per me che sono un amante dei "dietro le quinte" guardare i megapadiglioni ancora incompleti, con gli operai che armeggiano con assi di legno e tutto il resto. A parte il lato organizzativo però, dell'Oktoberfest non me ne può fregar de meno :D

Finita la camminata facciamo la spesa al discount, poi torniamo a casa e lì restiamo finchè, finalmente, non arrivano anche Anastasia e Girolamo da Roma! Ceniamo in allegra compagnia e ci avviamo ai nostri letti, che il giorno dopo c'è tanto da fare!

Le 3 cose che ho imparato:

1) In Germania ci sono un sacco di bimbi! Durante la passeggiata siamo entrati in un piccolo parco pubblico e lì era tutto un fiorire di pargoli festanti e giocosi. E i genitori erano spesso giovinotti. Evidentemente hanno molte più possibilità lì.

2)A Moreno i treni piacciono davvero tanto: ogni volta che ne vede uno gli brillano gli occhi. Sono più di 10 anni che lo conosco ma questa sua passione la comprendo appieno solo ora.

3)Non tutti i Discount Aldi-Süd sono ugualmente belli; quello che ci è capitato a Monaco ad esempio non ci ha entusiasmato troppo (a differenza di quelli capitatici in passato). Poco male, siamo passati alla concorrenza, a Rewe.

venerdì 24 agosto 2012

Venerdì 10 agosto - Arrivo a Monaco di Baviera

In questo viaggio siamo in 5: ovviamente ci siamo io e la Saretta, poi ci sono i nostri amici (a cui darò da ora in avanti nomi di fantasia) Anastasia, Girolamo e Moreno.

Anastasia e Girolamo partono da Roma nel pomeriggio, noi altri invece ci alziamo dal letto che fuori è ancora buio: il nostro aereo parte da Napoli alle 6.40 e quindi occorre svegliarsi alle 4!
Sorvolando i traumi dati dalla sveglia precoce, segnalo solo che il nostro aereo della Lufthansa ci ha concesso un bel giretto panoramico del Vesuvio durante la sua fase di salita:

[by Saretta]
Arrivati in Germania, finiamo in un Terminal interamente di proprietà della compagnia di bandiera. Una cosa simpatica che troviamo ad un certo punto sono i distributori gratuiti di bevande calde (però il caffè non è tanto buono eh .. ), una trovata davvero simpatica.
Dopo aver ritirato i nostri bagagli e dopo esserci concessi una colazione un pò più sostanziosa delle cibarie offerteci in volo, ci avviamo a comprare il nostro biglietto ferroviario per raggiungere il centro città.


[info turistiche]
Se siete in un gruppo di 2-5 persone, il miglior modo per raggiungere Monaco di Baviera partendo dal  Franz Josef Strauss International Airport (quindi l'aeroporto "buono", non quello dove atterra Ryan Air per intenderci ;) ) è l'Airport-City-Day-Ticket, un biglietto giornaliero valido fino a 5 persone e spendibile in tutta l'area di Monaco di Baviera e dintorni. Con questo biglietto è possibile raggiungere la città e continuare ad usarlo per tutto il giorno sui tram e sulle metropolitane. Costa 20 euro in totale, che diviso fra le persone del gruppo risulta davvero conveniente!

Mentre ci accingiamo ad inserire i soldi necessari nel distributore dei biglietti una simpatica turista anglofona ci blocca perentoriamente e, con nostro stupore, ci regala proprio il biglietto che serviva a noi. "Tanto mi serviva solo per raggiungere l'aeroporto, ora non mi serve più e quindi lo regalo a voi". Detto, fatto. Subito dopo, la tizia svanisce nel nulla prima che possiamo anche solo ringraziarla adeguatamente. Beh: grazie! :D (nota: teoricamente sarebbe vietato regalare i propri biglietti ad altre persone ma ... sorvoliamo!)

Così, stupiti da quest'accoglienza un pò fuori programma, andiamo a prendere il nostro treno e raggiungiamo la città dopo circa 40 minuti.

Decidiamo di scendere alla fermata di Marienplatz. Pur non essendo la più vicina alla nostra meta, decidiamo comunque di dare un primo scorcio a questa simpatica piazza che rappresenta il centro esatto di Monaco. Dopo aver osservato tutto perbene (ma ne parlerò in un altro post) passiamo per l'infopoint e poi, pian pianino, ci avviamo a piedi verso l'appartamento che andremo ad occupare, distante circa 800 metri. Ce la prendiamo con comodo anche perchè il nostro appuntamento per la casa è alle 12 e noi siamo in netto anticipo :)

Quando si è fatta l'ora, finalmente prendiamo possesso dell'immobile da noi prenotato ( QUESTO QUI ) ; facciamo un pò fatica ad intederci con la proprietaria ,che spiccica una parola in inglese solo ogni tanto, ma l'appartamento è davvero bello, anche meglio di come sembrava nella descrizione!

Pienamente soddisfatti saldiamo il conto, abbandoniamo i bagagli e partiamo verso la prima tappa del viaggio, tappa che faremo solo noi tre poichè, come ho scrtto all'inizio, Anastasia e Girolamo arriveranno solamente in serata.

In conclusione di questo post "le 3 cose che ho imparato", nuova rubrichetta dove infilerò osservazioni varie fatte durante questo viaggio :)



Le 3 cose che ho imparato:

1) Anche Monaco di Baviera è piena di italiani immigrati: proprio al piano terra del palazzo dove ci troviamo c'è un siciliano col suo piccolo bar tuttofare!

2) La città non viene mai lasciata a se stessa: notiamo una certa abbondanza di lavori di ristrutturazione, dal marciapiede della strada secondaria fino ad una costola del Rathaus. (e nei giorni successivi noteremo moltre altre ristrutturazioni...)

3) I Biergarten sono un pò ovunque, persino all'aeroporto è possibile trovarne uno! (nel piazzale che divide il Terminal1 dal Terminal2)

martedì 21 agosto 2012

Cucù

Sono Tornato.

Il viaggio è andato bene e come al solito torno più ricco e più "invidioso" di prima. Quanto prima inizierò a parlarvene in dettaglio.

Nel frattempo ... quando rientrando dall'aeroporto una capa gloriosa ci ha tagliato la strada con la sua fichissima Smart, ho provato il tristissimo momento in cui rimetti piede a Napoli ... e l'inciviltà di certa gggente ti viene incontro -.-''

PS

Proprio mentre ero via il blog ha superato le 50mila visite, lunga vita al mio blog! :D

venerdì 10 agosto 2012

In Diretta da Monaco di Baviera!

Gli ultimi giorni sono stati talmente convulsi che non ho trovato manco il tempo di scrivervi che era ormai giunto per me il tempo delle vacanze.

Poco male, rimedio ora scrivendovi direttamente dal nostro appartamento al centro di Monaco di Baviera, dove passerò la prossima decina di giorni. Già oggi ci siam dati da fare e giustamente i miei piedi protestano.

Aspettatevi ampi resoconti al rientro!

Passate tutti un buon periodo :)

mercoledì 8 agosto 2012

Prossimo emigrante (ma di lusso)

Il colloquio alla fine è andato bene.

Pertanto a partire da settembre dovrò lasciare Napoli, dove ho sempre vissuto, per spostarmi in Emilia, a cavallo fra le province di Bologna e Modena.

Non è semplicemente "il lavoro che mi chiama" ma, come ho metaforicamente accennato tempo fa, è probabilmente per me l'occasione della vita. Tanto mi è stato concesso e non posso proprio permettermi il lusso di qualsivoglia minimo dubbio.

I primi mesi saranno particolarmente tosti: sarò sotto continua osservazione, dovrò mostrarmi bravo sia in ciò che già conosco, sia (e sopratutto) nell'apprendere cose nuove, nello svolgere i compiti che mi verranno assegnati (e nessuno di questi sarà mai semplice).

Inoltre, come chi di voi ha mai vissuto da fuorisede ben sa, dovrò stare lontano dai miei affetti! Se per la parentela in generale non provo alcun minimo sentimento, vivere distante dai miei genitori e sopratutto dalla Saretta (che un giorno mi raggiungerà, ma intanto ... é_è ) non mi sarà indifferente, tutt'altro.

Però, come dicevo, mi hanno fatto un'offerta che non si può rifiutare. No, non mi è arrivata da Il Padrino, ma da una prestigiosa azienda automobilistica, una di quelle famose in tutto il mondo! Se solo mi metto a considerare a mente fredda che lavorerò lì (dove presterò consulenza per almeno 11 mesi), mi viene la tremarella e mi sento piccolo piccolo XD

Spero di riuscire a farmi valere anche lì, nella casa del Toro!