venerdì 12 ottobre 2012

una vita di studi e di sacrifici...

e poi, alla fine ... il primo stipendio!

Non una borsa di studio, non un rimborso spese, non un terzo di stipendio, ma uno stipendio intero, a 4 cifre.

Wow! Non ci sono abituato o_O (ma tanto una bella percentuale la spenderò in costosissimi treni ^^'' )



martedì 9 ottobre 2012

Premio Archimede 2012 - Cerimonia finale!

Sabato 29 settembre, il giorno che la parte di noi dedita ai giochi da tavolo attendeva da quasi due anni!

In questo giorno si è tenuta infatti la giornata conclusiva del Premio Archimede 2012, concorso internazionale per la creazione di giochi da tavolo inediti aperto a chiunque, dal perfetto sconosciuto alla sua primissima creazione (come me e Sara) fino all'autore già edito ed affermato nel settore (che non sono mancati neanche quest'anno).

La sede: Venezia. Premessa: a parte pochi canali a sud della stazione ferroviaria, non abbiamo visto granchè altro della città. Eravamo lì per assistere a ben altro (ma un giorno recupereremo, promesso!)

Passiamo alla cronaca.

Raggiunta la sede del Premio per prima cosa ci hanno dato dei cartellini col nostro nome ed il nome del nostro gioco, così da essere maggiormente riconoscibili dagli altri partecipanti e dai membri delle due giurie lì presenti (La giuria di selezione italiana e la giuria finale internazionale ). Subito dopo ci hanno consegnato un diplomino per essere entrati nei 66 selezionati, è già un buon risultato entrare nei 66 (partendo dai circa 150 giochi iscritti).

Visitiamo una sala dove è stata allestita una mostra dedicata al concorso, dove sono presenti tutti i 66 prototipi finalisti (incluso il nostro <3 br="br"> Qua e là gironzolano i vari giurati, in particolare gira anche il presidente della giuria di selezione, Leo.
Tutti, ovviamente, richiedono le sue impressioni sulle loro creazioni. Anche io voglio chiedere (è lì apposta, fra l'altro!) però mi apposto prima con l'orecchio teso per ascoltare cosa dice agli altri.

"Ah si, mi ricordo del tuo gioco: davvero carino! Mi è piaciuto molto questo e quello, anche se però forse avresti potuto far meglio quest'altro e quell'altro. In ogni caso è divertente, il regolamento si legge bene, non è pesante e non ha errori evidenti ... " e via via su questo registro.

Arrivato il turno mio e della Saretta, ci aspettiamo un discorso non molto diverso da quelli sentiti prima, e invece no, sorpresa: "Ah, si, ricordo il vostro gioco! il vostro gioco è troppo cattivo! Non appena una persona fa uno sbaglio fa troppa fatica a recuperare, c'è troppa ansia, ci sono troppe informazioni nascoste, vai sempre a tentoni e non puoi far altro  che seguire il primo di turno ... va assolutamente modificato questo e quello, così non va bene!" o_O

Rimasti un pò basiti da tanta severità nel giudizio, Leo ci congeda con un "In ogni caso ... dopo andate via subito? Dopo vi devo dire una cosa" che in quel momento ci sembra un pò una presa per i fondelli, ma vabè, ci allontaniamo e cominciamo a fare mille ipotesi sul perchè per noi abbia usato un tono tanto diverso.

Fondamentalmente, le ipotesi messe in piedi sono due: e è stato fin troppo onesto e davvero il gioco non gli è piaciuto, mentre gli eran piaciuti i giochi di cui avevamo ascoltati i precedenti poco prima ... oppure il gioco gli è piaciuto, ma ci ha trattato come quei maestri che riprendono i loro alunni migliori per farli migliorare ancor di più.

Passa un pò di tempo, poi inizia la cerimonia vera e propria. Entriamo in una grande sala, dove tutti si accomodano, la giuria prende posto sui suoi banchi sul palco, viene acceso un proiettore dove scorrono foto e dati vari ... e poi il Presentatore mette in moto lo spettacolo.

Dopo una sezione iniziale fatta di ricordi, ringraziamenti ed una passerella del simpatico sindaco di Udine, anche lui in gara fra i 66 selezionati ( !!! ) si arriva al momento fatidico: vengono nominati i 15 finalisti, quelli che fra l'altro verranno provati dagli editori internazionali e verranno promossi da Leo in giro per l'Europa cercando per loro una pubblicazione.

Vengono snocciolati uno dopo l'altro i fortunatissimi titoli ... ne vengono nominati, due, tre, cinque, otto ... poi viene nominato il nostro gioco *_* e da quel momento abbiam perso la testa :D
Alla fine, dei 15 finalisti, comprendiamo di essere gli unici esordienti assoluti, gli altri sono tutti o persone già pubblicate, oppure persone che partecipano al premio già da varie edizioni.

Si passa alle votazioni finali della giuria internazionale (che hanno già provato i giochi, anche il nostro! non ci crediamo! :D ); alla fine non ce la caviamo manco malaccio, posizionandoci nei primi 10 posti e restando alquanto soddisfatti da questa che per noi è una piccola impresa ^_^

La cerimonia finisce e le persone iniziano a sgombrare la sala alle chetichella. Noi ci attardiamo un pò, facciamo un paio di foto e ci guardiamo intorno finchè la Saretta ed io non veniamo interrotti da un giovane signore che si esprime in inglese.

Ci dice che ha provato il nostro gioco, trovandolo molto particolare. Ci dice che a lui è piaciuto molto, che si è trovato in una situazione (di gioco) difficoltosa, ma che poi è riuscito a recuperare. Resta molto sorpreso dal sapere che quello è il nostro primo gioco, poi si ricorda che non si è ancora presentato, apre la giacca e tira fuori due biglietti da visita. Due pesantissimi biglietti da visita, di quelli col triangolino famoso






Restiamo abbastanza di sasso. Lui ci spiega che vorrebbe una copia del nostro gioco, che vorrebbee farla vedere ai suoi colleghi, non ci promette nulla "Da noi arrivano decine e decine di giochi validi, ma possiamo pubblicarne solo una piccola parte" "...però a me in prima persona è piaciuto molto!" ma per noi già molto è accaduto!
...
Chissà se succederà altro a questo giochino nato dopo due anni di affinamenti. Per ora siam felicissimi già così :D

domenica 7 ottobre 2012

Lunedì 13 Agosto - Tierpark Hellabrunn

Questa giornata vede l'allegro gruppetto da noi formato puntare verso un quartiere a sud della città. La nostra meta stavolta non è un palazzo o un giardino, non è neppure un museo o un castello; la nostra meta per oggi sarà uno Zoo, e che zoo!

[info turistiche]
Il Tierpark Hellabrunn, che quest'anno festeggia i suoi primi 100 anni, è un grande zoo nel quale è possibile ammirare animali provenienti da ogni continente. Quest'ultimi vengono trattati in modo più che decoroso: (quasi) nessuna gabbia e molti spazi verdi; a far da barriere sono per lo più fossati, canali d'acqua e in alcuni casi grossi pannelli di vetro.
Il modo migliore per raggiungere lo Zoo è prendere la metropolitana U3 e scendere alla fermata Thalkirchen .
Il biglietto di ingresso costa 12 euro (il ridotto invece viene 8,50)
Vi consiglio caldamente di arrivare la mattina presto, dato che il numero di bestiole da vedere è notevole e probabilmente sarà necessaria tutta la giornata.

Molti sono gli incontri che ci hanno lasciato qualche emozione nel cuore: dalle tenere caprette che si lasciavano coccolare, fino alle temibili tigri, c'è stato spazio per numerosi momenti caratterizzati da varie sensazioni.


E' stato molto divertente vedere che gli altri sono scappati quando hanno capito che nella caverna dei pipistrelli ... questi ultimi svolazzavano liberamente :D solo io e Moreno alla fine siamo entrati! (che poi non c'è proprio nulla di cui aver paura!)

Molto attesi e molto appaganti sono stati gli incontri con gli orsi, i canguri, gli elefanti,  i pinguini e tanti altri animali che vanno per la maggiore, diciamo.

[tutte tranne questa sono foto by Saretta]

Particolarmente illuminante è stato l'incontro con un vero, originalissimo bradipo. L'animale, di cui è proverbiale la lentezza dei suoi movimenti, è degno portatore della propria fama: in più di 5 minuti di osservazione non è avanzato più di un paio di metri, muovendosi letteralmente al rallentatore! Evidentemente per lui il tempo scorre in tutt'altro modo rispetto al nostro.

Famoso per la sua lentezza, il bradipo si muove ad una velocità massima di circa 0,24 chilometro orario (0,15 mi/h) (cit. Wikipedia)

In ogni caso, abbiam capito da chi ha preso Moreno, sempre lento e in ritardo in ogni cosa che fa :P (però ti vogliamo bene lo stesso eh!)


A me ha colpito molto la visione ravvicinata di alcune specie di primati ... dal fare davvero tanto umano! Osservare come si muovono, come pensano, come ti guardano ... mi ha davvero impressionato, è stata una sensazione totalmente inaspettata e quindi forse proprio per questo mi è rimasta più impressa.


Purtroppo non posso star qui a parlare di tutto il resto che offre questo luogo, come le collezioni di rettili, la zona della fattoria, gli acquari, l'imponente voliera ... troppo troppo da vedere!

Mi è piaciuta molto questa gitarella, che è stata per me la prima volta in uno di questi grandi zoo di concezione moderna, spero di vederne altri in futuro :)

Ed ora, in conclusione, torniamo alle 3 cose che ho imparato! (e che la volta scorsa ho dimenticato di scrivere ^^'' )

Le 3 cose che ho imparato:

1) I tedeschi confermano la loro abilità di far soldi in ogni modo: macchinette con cibo per animale in ogni angolo dove questo sia possibile! (e non risulti pericoloso ;) ) Le caprette, le papere e tanti altri ringraziano sentitamente.

2) Per la prima volta, traversando un posnte, abbiam visto persone che sulle sponde del fiume trascorrono beatamente il loro tempo in costume, prendendo il sole e facendosi il bagno ... a pochi passi dal centro! (e questo, col senno di poi, non è che la punta di un iceberg :D - ne riparlerò più avanti)

3) I bradipi ... ne esiste anche una versione europea: il bradypus Morenungus!

 Detto ciò, in realtà questa cronologia della vacanza si protrarrà ben oltre i tempi previsti (siamo già ad ottobre...) , purtroppo il quasi improssivo trasloco ed i nuovi duri ritmi mi stanno creando qualche grattacapo, in ogni caso tengo duro e decido che continuerò la mia cronaca, quando potrò.
Nella prossima puntata ... avremo una gita fuoriporta, chissà dove sarà!

lunedì 24 settembre 2012

Premio archimede 2012 - Aggiornamenti

Come ricorderete, io e la Saretta abbiamo inviato il nostro prototipo di gioco da tavolo al Premio Archimede, concorso internazionale per aspiranti autori del settore.

La novità che vi racconto stasera è che ... abbiamo passato la prima selezione! :D

Dei 146 giochi iscritti, la giuria ne ha eliminati 80; fra i 66 giochi rimasti la nostra creaturina è ancora in lizza; chissà che non riesca a stupirci ancor di più!

Il prossimo appuntamento sarà Sabato 29 settembre, quando ci sarà la Cerimonia ufficiale del Premio, nell'aula magna dell'istituto d'arte Guggenheim di Venezia. In quella sede verranno comunicati i 15 finalisti, che avranno il privilegio di far provare le proprie opere ad editori internazionali (come Ravensburger, Hasbro ed altri meno famosi ma non meno importanti). Successivamente, ma sempre sabato, verranno anche proclamati i vincitori delle varie categorie.

Io e la Saretta questa camminata a Venezia ce l'andiamo a fare ... speriamo bene!

vi lascio con una nuova immagine del gioco (grafica by Saretta ... ma ormai credo abbiate imparato che dove c'è la vena artistica c'è lei XD)


martedì 18 settembre 2012

Prima settimana: andata

Sono venuto su, al Nord, ed ho avuto una prima settimana di fuoco. Durante l'orario di lavoro il tempo è quasi equamente diviso in due fra studio ed analisi di cose fatte da altri (sono pur sempre un novellino, devo imparare tanto!)

Per quanto riguarda il resto, sono stato prima in una stanzetta d'albergo, poi ho trovato casa, poi ho traslocato, infine ho cominciato le grandi pulizie, sera dopo sera. In tutto ciò sono anche sceso di nuovo a Napoli e tornato nuovamente a Modena, con due pesanti valigie al seguito ...

Insomma, quasi non ho il tempo di respirare in questo primo periodo, ma ne verrò fuori in qualche modo.

La caparbietà che mi ha portato fin qui continuerà ad accompagnarmi, nel senso che farò di tutto per tenermi stretta l'opportunità che mi è stata data: il luogo dove lavoro mi piace troppo, mi riempie di entusiamo. Arrivo a fine giornata ed ho ancora tanta voglia di fare, di studiare, di imparare. Persino la mensa è buona e non ho di che lamentarmi! :D 

non voglio lasciarmi sfuggire tutto ciò, non voglio arrivare alla "verifica" di fine anno con un benservito!
Devo farcela, devo Crederci ;)

domenica 16 settembre 2012

Domenica 12 agosto - Nymphenburg

Il Nymphenburg è un palazzo reale con annessi giardini all'inglese che si trova nella zona occidentale di Monaco di Baviera. Nato come residenza estiva della nobile casata Wittelsbach, oggi offre i suoi spazi ai numerosi cittadini e gli ancor più numerosi turisti che ogni giorno la visitano.

[info turistiche]
Per raggiungere il Nymphenburg il modo migliore è certamente il tram: il n.17 ferma a pochi passi dal monumentale ingresso e, rispetto alla più vicina metropolitana, è davvero conveniente!
I giardini si visitano Gratis, mentre per visitare (alcune del)le stanze del Palazzo occerreranno 6 euro. Se ci aggiungete altri 5 euro, potrete visitare anche 2 piccoli musei dedicati alle carrozze e alle porcellane usate abitualmente dalla Nobile Casata, oltre ad avere accesso a 4 piccoli edifici che si trovano sparsi nei giardini.


[Ingresso del Nymphenburg - Questa e le altre foto by Saretta]

Noi decidiamo di prendere il biglietto omnicomprensivo (però prendiamo il ridotto: 9 euro anzichè 11) e partiamo dalle stanze reali: molto carino il salone centrale, con i suoi ampi spazi ed i grandi balconi che donano tanta luce d'estate (ma avranno creati grossi grattacapi con i freddi inverni!), nella "norma" le varie camere da letto, da notare alcuni arredi ispirati all'antico Egitto ed un angoletto che subisce invece chiare influenze della Cina antica.

Dopo aver zigzagato fra i tanti turisti che occupavano i corridoi (fra cui taaaaaanti italiani, sicuramente la comunità di turisti più numerosa della giornata ) Passiamo ai due musei: Molto molto bello quello delle carrozze! Ammirare delle pacchianate di rara pacchianaggine come queste è un'occasione davvero unica. Imperdibile per gli amanti di Barocco e Roccocò.


Dopo esserci deliziati con le carrozze e le porcellane (che non sono niente di imperdibile a dire il vero) Ci siamo inoltrati nei giardini della reggia, che sapientemente alternano ambienti soleggiati ad aree fresche, piene di verde e contornate da ruscelli e laghetti. Alcuni scorci son davvero suggestivi :)

[Uno scorcio davvero carino]

Passiamo 2-3 ore in questi ambienti ameni, trascorrendo anche diverso tempo fermi e seduti, un pò per pranzare, un pò per osservare paperi, anatre e cigni che numerosi accorrono in cerca di cibo, un pò anche perchè i miei compagni di viaggio cedono al sonno per qualche minuto (dilettanti delle grandi camminate, tzè :D )

Un'altra cosa che vorrei segnalare fra quelle viste in questi giardini è rappresentata da una delle 4 strutture visitabili all'interno dei giardini: La MagdalenKlause. E' una finta rovina, voluta dal principe Max Emanuel, al cui interno si può ammirare una cappella sulle cui pareti vi sono nient'altro che roccia, conchiglie ed altri oggetti provenienti da fondali marini: davvero unico, inaspettato e sorprendente! Vi inviterei proprio a cercare su google qualche foto .

Per non farci mancare nulla, abbiamo visitato anche l'Orto Botanico della città, che sorge proprio a ridosso dei giardini del Nymphenburg. Così come facemmo io e la Saretta 2 anni fa, ci siamo immersi fra gli affascinanti ambienti stipati nelle serre, siam stati in giardini pieni zeppi di fiori d'ogni forma e colore e più in generale abbiamo ammirato una gran varietà di flora che mamma Natura è in grado di proporci.

[Uno degli ambienti ricreati nelle serre]

[Le serre viste dall'esterno]

[Uno dei tanti angoli fioriti]

In questo tripudio di colori termina di fatto la nostra lunga gita in questa zona della città. Il ritorno al tram è più che altro un lento strascicarci caratterizzato da piedi pesanti XD

Ah, quanta voglia avrei di dilungarmi ancor di più nei dettagli, purtroppo però il tempo è tiranno, quindi cercherò di rendere i post un pò più sintetici. Ovviamente però resta sottinteso che se avete curiosità o domande di approfondimento sarò lietissimo di rispondere :D

Dato che in questo post abbiamo parlato molto di giardini, piante, fiori e frutti ... nel prossimo post si parlerà di animali, sia belli che brutti (ma sopratutto parleremo del Bradipo XD )

venerdì 7 settembre 2012

Pronti alla partenza!

 E alla fine si parte, si va su al nord!


Tanti bagagli, tante lacrime, tanti saluti ... ma anche tante speranze, tanti progetti, un'opportunità unica.

Speriamo che tutto si combini al meglio, speriamo che sia Io che la Saretta riusciremo a gestire assieme i prossimi tempi, speriamo che le sofferenze di oggi ci portino ad un domani più sereno e luminoso.

Ho appena salutato la Saretta, che ha iniziato a piangere come una fontana poco prima di andare via. Io ho resistito ma ora, ora che sto cominciando a realizzare, mi sta cadendo qualche lacrimuccia qui sulla tastiera. Dopotutto, sono pur sempre un tenerone.


Ciao Napoli, non sei stata in grado di trattenermi, un pò mi spiace, un pò l'ho sempre saputo ... chissà come ti rivedrò in futuro!

Ora devo andare, si parte ... sono felice e triste allo stesso tempo, sono momenti burrascosi s confusionari.

Io speriamo che me la cavo!

giovedì 6 settembre 2012

Sabato 11 agosto - il centro di Monaco di Baviera

Dopo aver visitato le Pinacoteche, raggiungiamo Girolamo in centro e partiamo subito dal cuore vero e proprio della città:  Marienplatz

[Neues Rathaus in Marienplatz - by Saretta]

Sede del nuovo municipio (Rathaus) e anche del vecchio la piazza, di pianta pressappoco rettangolare, si può dividere in una metà fatta di palazzi antichi ed un'altra metà costituita invece da edifici moderni con negozi, vetri, luci e marchi commerciali. Le due epoche tentano di coesistere e chiacchierare fra loro, ciascuno dal proprio lato della piazza, il risultato però non è stato a nostro avviso eccellente, dato che preferiamo decisamente la metà antica della piazza :P

La torre del Rathaus ospita uno di quei simpatici orologi che, a certe ore del giorno (le 11, le 12 e le 17) mette in moto un gruppetto di statuine che si muovono, ballano e seguono una musichetta che somiglia un pò ad un carillon. Ho notato che molti sono interessatissimi a questo genere di cose, compresi i miei compagni di viaggio!

Lasciata la piazza ci dirigiamo rapidamente al vicino Viktualienmarkt, sede dello storico mercato alimentare monacense. Il luogo si presenta ben strutturato, le varie "bancarelle" sono stabili e spesso con "radici" ben solide (così come avviene in alcuni dei mercati situati nelle nostre città italiane). Alcuni commercianti offrono cibi tradizionali, da mangiare subito oppure portar via; in altri punti è possibile addirittura sedersi e pranzare con il classico duo birra e salsiccia, come in un qualsiasi biergarten (dopo aver superato la numerosa fila in attesa però). Se si è fortunati, si può persino scorgere qualcuno in abiti tipici, sia fra i giovani che fra gli anziani:


Fra le varie proposte, ho notato 2-3 venditori di spremute di frutta ai gusti più disparati, che preparavano la bevanda davanti ai tuoi occhi, partendo dal frutto prescelto. Io, con molta curiosità, ho provato una bevanda al Rabarbaro e Mela, anche un pò perchè qualcuno mi aveva incuriosito. Diciamo che probabilmente non era la stessa bevanda suggerita nel link di poco fa, diciamo che sentivo molto più la mela che "l'altro" gusto ... diciamo però che comunque non mi dispiaceva affatto :)

Un'altra bancarella molto carina era quella di un fruttivendolo specializzato in frutti esotici:


Ne aveva davvero di ogni forma e colore!

Un banchetto dopo l'altro (e c'erano i fiori, i funghi, e le panetterie, e i formaggi, e le chincaglierie locali etc. etc. ) fra una foto, una chiachciera ed una nuova piccola scoperta si fa per noi l'ora di tornare a casa. Il resto del centro cittadino lo vedremo un altro giorno, per oggi abbiamo avuto la nostra prima, buona razione :)

Le 3 cose che ho imparato:

1) I turisti non hanno ben chiaro il fatto che l'orologio del Rathaus mette in moto i suoi personaggi SOLO 3 VOLTE AL GIORNO, non a tutte le ore! Durante la vacanza abbiamo visto più e più volte gruppetti rimasti poi delusi semplicemente perchè si erano appostati lì all'ora sbagliata!

2) E' stato un pò triste vedere nel bel mezzo del mercato un grosso negozio di Nordsee : ok che si tratta di vendere pesce ed affini ... ma è pur sempre una specie di McDonald del Nord impiantato in un luogo che vorrebbe mantenersi tradizionale!

3) Nel mercato ci sono molte fontanelle pubbliche, di quelle che hanno un pò di bacino d'acqua in alto; il loro principale compito però non è dissetare le persone, bensì fungere da frigorifero: molte persone del luogo amano immergere lì le loro bottiglie di birra per tenerle bene in fresco! Geniale :D

lunedì 3 settembre 2012

Sembri sempre così rilassato

domenica 2 settembre 2012

Sabato 11 agosto - Pinakothek


In questa giornata visitiamo due delle tre principali pinacoteche di Monaco di Baviera. Siamo solo in quattro in questa incursione in quanto Girolamo, poco amante di questo tipo di musei e al contempo grande amante del Napoli Calcio, ha una partita da seguire in diretta nel primo pomeriggio. (Peggio per lui :P )

Le pinacoteche sorgono nel quartiere Kunstareal, dove le istituzioni universitarie e museali la fanno da padrone; poco è lo spazio riservato agli edifici residenziali, mentre non mancano spazi verdi, panchine ed altre amenità che io e la Saretta sperimenteremo in seguito. 

Alte Pinakothek, Neue Pinakothek, Pinakothek der Moderne, questi i nomi dei tre edifici (molto vicini fra loro) che ospitano tanti tesori, suddivisi per periodo storico.

[info turistiche]
La Alte Pinakothek racchiude tele del periodo a cavallo fra il 13° ed il 18° secolo, sopratutto di artisti tedeschi, fiamminghi ed italiani. 
La Neue Pinakothek ospita opere degli artisti del 18° e 19° secolo. Anche qui illustri artisti tedeschi si alternano alle migliori firme europee dell'epoca.
La Pinakothek der Moderne parte da quadri del 20° fino a raggiungere i giorni nostri, con installazioni, sculture, opere di design  ed altro ancora.
Se avete intenzione di visitare almeno due di questi musei, conviene comprare il biglietto combinato, che costa 12 euro per la visita di tutti e tre i musei (più altri due musei meno conosciuti). Il biglietto di un singolo museo invece costa 7 euro.
avvertenze: Se decidete di visitare tutti e 3 i musei, preventivate un'intera giornata (dalle 9 alle 18) e senza dilungarsi troppo in nessuna delle loro numerose sale. Nel museo si possono far foto, ma ogni zainetto va conservato nelle cassette del guardaroba (che si chiudono inserendo una 2 Euro che verrà restituita al ritorno)

 Noi quattro, valutando per bene la situazione e consci del fatto che vorremmo anche visitare un pò il centro storico nel pomeriggio, siamo costretti ad escludere uno dei musei per motivi di tempo. Decidiamo di concentrarci sui due musei più moderni, considerando anche che la Alte offre uno spettacolo che più o meno è possibile trovare anche in musei italiani.

Partiamo dalla Neue, che è la pinacoteca che più in assoluto ci interessa.
La collezione parte in sordina, con cose che ci conquistano pochino, ma per nostra gioia l'esposizione è un continuo crescendo di emozioni (e notorietà) fino a giungere agli amatissimi impressionisti, a Van Gogh ed altri ancora:

[ Italia und Germania (1828) - Friedrich Overbeck]

[Monet che dipinge sulla sua barca (1874) - Édouard Manet]

[Vaso con dodici girasoli (Arles, agosto 1888) - Vincent Van Gogh]

Potrei continuare a lungo con belle immagini, ma non voglio appesantirvi troppo la pagina (in termini di connessione ad internet, ovviamente! )

Anastasia ha particolarmente apprezzato un dipinto sulla serie delle Ninfee di Monet, la Saretta è rimasta alquanto soddisfatta dai puntinisti, sia quelli famosi sia quelli da noi un pò meno conosciuti; Moreno non si è sbilanciato (come suo solito :P ) mentre a me son piaciute alcune tele i cui soggetti erano Pozzuoli, il lago d'Averno, Portici ... tutta roba che è nelle vicinanze di casa mia :D
Mi son piaciuti molto anche due-tre quadri che non conoscevo, ma ai quali riconosco una fortissima personalità e più in generale un uscire fuori dagli schemi della loro epoca. (La Falconiera, I lock my door upon myself (che titolo Emo XD) e Die Sünde (il Peccato ... e ci siam capiti).

Dopo un pranzo veloce consumato in un'accogliente area esterna del museo fatta di gradoni ed acqua che scorre, ci avviamo alla Pinakothek der Moderne, la quale esplica la propria contemporaneità già a partire dal suo edificio.


Il museo è diviso in 4 sezioni: Arte, grafica, architettura e design. Delle quattro la sezione artistica rappresenta il cuore vero e proprio della pinacoteca, delle altre tre è particolarmente interessante la sezione di design, mentre non ci han detto granchè le altre (e non perchè non sia interessante l'architettura o la grafica in generale, anzi!).

Qualche parola in più sulla sezione artistica: Così come già capitato a me e la Saretta l'anno scorso a Parigi, anche in questo caso la collezione si può suddividere in una prima parte davvero bella ed apprezzabile, con i vari Picasso, Kandinskij etc. , ed una seconda parte in cui ci si può solo sbellicare dalle risate oppure restare basiti al cospetto di opere il cui significato è spesso latente:

 [Quest'opera si chiama: La Zappa. Notevole vero?]


 [La Saretta contempla un'altra opera troppo moderna per noi comuni mortali]

Il buonumore ci accompagna in queste ultime sale, facendoci un pò dimenticare i piedi stanchi ed il fatto che, dopotutto, appena usciti ci sarà da camminare ancora!

Infatti, appena terminato il tour, andiamo a prendere un tram che ci porta al Centro Storico dove incontriamo anche Girolamo che è un pò di pessimo umore a causa della partita di calcio che si è visto.
Del centro ne parliamo nel prossimo post però ;)



Le 3 cose che ho imparato:

1) Quasi ogni museo ha i guardaroba dove DEVI lasciare zaini, borse e quant'altro (meno male che in quasi tutti i musei il servizio è gratuito :P )

2) Il tram si è dimostrato un mezzo davvero molto valido! Una valida alternativa alla metro, restando in superficie ad osservare la città.

3) Anche una tela completamente bianca può essere Arte e può far parte di un prestigioso museo O_O