domenica 16 dicembre 2012

Quiz Ferroviario (risposta)

Il treno Alta Velocità delle 17.20, dapprima anticipato di 2 minuti (Trenitalia ce lo ha ricordato numerose volte), ma poi arrivato a Bologna con 15 minuti di ritardo, sembra un treno come gli altri, e sfila veloce ed elegante fra tunnel e campagne, giungendo rapidamente a Firenze.

Dopo aver lasciato la culla del Rinascimento, il potente mezzo inizia ad avere un pò di raffreddore: procede a tratti, rallenta, ogni tanto si ferma per farci apprezzare il panorama. La situazione degenera sempre più ed il ritardo si impenna. "A causa di problemi tecnici, il treno potrà subire qualche rallentamento"

30 minuti, 40, 50 ... poi, ad un certo punto, il treno si ferma nella ridente stazione di Orvieto, 100km a nord di Roma. Lì il nostro vettore, stremato, viene affidato alle mani esperte del personale di bordo "Il macchinista del treno tenterà di riparare il guasto". (BAH!)

Il tempo scorre inesorabile, ormai i minuti non si guardano più, più che altro si attende la vocina degli annunci.

"Questo treno non è in grado di proseguire il viaggio. Un treno sostitutivo vi raggiungerà fra 40 minuti, oppure potete utilizzare il treno Intercity diretto a Napoli che sosterà fra circa 10 minuti in questa stazione."

Scene concitate. Oltre alle lamentele che imperversavano già da lunghi minuti, si aggiunge il fuggi fuggi generale. Spero che qualcuno abbia spiegato ai turisti anglofoni la situazione, sennò rischio di portarmeli sulla coscienza. Apprendiamo che il treno sostitutivo fermerà a Roma per non proseguire oltre, quindi pefforza prendiamo l'intercity che giunge di lì a poco.

L'intercity, che è in orario (solo 5 risibili mnuti di ritardo) prevede il proprio arrivo a Napoli entro le ore 23. Magari la Saretta, che rientra assieme a me nel giorno del suo compleanno, riuscirà a spegnere le candeline a casa sua entro la mezzanotte! (come inizialmente previsto, motivo per il quale ho dovuto chiedere un permesso al lavoro ed avviarmi ben prima del solito).

Toh, da quanti anni non prendevo più un Intercity, 10? noto che nulla è rimasto immutato da allora, con la differenza appunto di 10 ulteriori anni di usura senza alcuna manutenzione apparente.
Il viaggio procede nuovamente, purtroppo con Velocità Normale, niente Alta Velocità. Non bisogna essere schizzinosi coi treni del venerdì sera.

Il meteo è clemente: niente pioggia, niente neve, solo qualche nuvola. Nulla può fermare il vecchio Intersity, lento ma robusto, costruito per durare nel tempo e sfidare le più disparate difficoltà!

Pochi, pochissimi chilometri, ed il raffreddore colpisce anche L'intercity: si va avanti, si rallenta, ci si ferma in campagna, si riparte, ci si ferma in una galleria.

"Si avvisano i signori passeggeri che a causa di un guasto alla stazione di Settebagni il nostro treno non può procedere regolarmente e potrà subire un ritardo IMPRECISATO" o_O

Putiferio. Lamentele che sovrastano altre lamentele. Capotreno preso d'assalto. Amara ironia a gogo.

In qualche modo, si riparte. Pian piano arriviamo a Roma.
Restiamo fermi una mezzoretta a contemplare i binari della Capitale, nel frattempo salgono a bordo delle persone sfortunate che, provenienti da Venezia, hanno subito un guasto al loro treno e sono rimaste ferme per un pò alla stazione di Settebagni. Pertanto, l'Intercity versione crocerossa si sobbarcherà i passeggeri suoi, quelli del mio treno Alta Velocità e quelli di questo ulteriore treno di cui poco sappiamo e sinceramente poco ci importa (abbiamo già il nostro stress da smaltire).

Da Roma a Napoli il viaggio è spedito, sicuro. Copriamo la distanza in un tempo encomiabele per il buon vecchio intercity, mi fa quasi tenerezza. Un po' mi spiace che il suo destino sia stato tanto scrudele: ammazzato da politiche aziendali atte a spennare gli utenti.

Facciamo il nostro ingresso trionfale in Napoli centrale: solo le ore 1.35 del sabato, possiamo sfoggiare con orgoglio i nostri 280 minuti di ritardo!

Chissà se avremo un rimborso! Son proprio curioso :D


8 commenti:

Federica ha detto...

ho vinto io: come le conosco io le ferrovie nessuno mai!

Carlo De Petris ha detto...

si, hai vinto tu ;)
(Anche se, a voler fare i pignoli, il treno con cui sono partito non è mai arrivato XD )

Maruzza ha detto...

sono stata troppo buona a dire mezzanotte,vedi!:D
la prossima volta (e spero per te che non ti ricapiti) metti tipo delle opzioni di risposta...facciamo un nuovo gioco dell'oca di trenitalia...
ps:auguri a Saretta :)

Chiara ha detto...

Rimborso del biglietto? Ci vuole un risarcimento danni.

Lunga ha detto...

che palle!!! (mi stavo immedesimando!)

Carlo De Petris ha detto...

Maruzza
Si, un gioco del'oca ... se il treno arriva in anticipo, non si ferma in stazione ma torna indietro di qualche casella :D

Chiara
Se se, ceeeeerto ... :/

Lunga
Un trauma ... quasi un parto :D

Strawberry ha detto...

quanto odio quei momenti...il rimborso? buahauhahauua!

Carlo De Petris ha detto...

Nno vedo l'ora di scoprire l'improbabile causa non dipendente da loro! :D