martedì 26 gennaio 2010

Un mondo pieno di torti

"E' nobile il tuo cuore, Jon, ma c'è una lezione in tutto questo che devi imparare: non possiamo raddrizzare i torti del mondo. Sono altre le guerre che i Guardiani della notte sono chiamati a combattere."
(Jeor Mormont, personaggio de "Le cronache del ghiaccio e del fuoco" di George R.R. Martin)

Vero, ci sono problemi nel mondo talmente grandi e talmente complessi che un singolo uomo, per quanta buona volontà possa avere, di certo non può risolvere. Persino una grande nazione, da sola, non può ogni cosa.


Desperate man - Gustave Courbet
[The desperate man - Gustave Courbet]

Ma, mentre osserviamo l'impossibilità per singolo di risolvere un grande problema solamente possedendo un cuore grande, non dimentichiamo mai che possiamo far tanto nel nostro immediato intorno!

Non potremo sfamare tutto il mondo, ma potremmo dare un sostegno a chi ci è più vicino, per vincoli familiari, affettivi o semplicemente geografici.
Il mondo è pieno di mille e più ingiustizie, ma non per questo dobbiamo anche noi singole persone piegarci al modo di fare di chi non pensa ad altri che a se stesso. Pur incontrando ostacoli e scherni, perseguire azioni senza dubbio positive (che so, riciclare ad esempio) è di per se lodevole, ma non illudiamoci mai che questo fare, delimitato ad una singola unità, possa metter fine all'inquinamento globale. Occorrerebbero secoli per far capire a tutto il mondo come mai è cosa buona e giusta far così una certa cosa, secoli nella migliore delle ipotesi, secoli senza contare chi dai torti del mondo ci lucra allegramente.

Quindi
io incoraggio il perseguire le piccole virtù alla nostra portata, per sentirci bene con noi stessi e per fare del bene a chi ci è più vicino, ma senza crucciarsi troppo su drammi ai quali possiamo soltanto assistere praticamente inermi. Bisogna essere consapevoli di cosa può essere alla nostra portata e credere fermamente di poterla raggiungere, ma senza sognare la luna.

Credici di più, ma non credere di poter essere un dio disceso in terra insomma XD, mi sembra una doverosa preciazione!

6 commenti:

Vittoria A. ha detto...

E vero Carlo, sono d'accordo. Bisogna iniziare a cercare di ottenere di piu' da noi stessi, di essere persone migliori e piu' generose. questo e' alla nostra portata e se tutto lo facessimo, saremmo meno soli! Un abbraccio!

ReAnto ha detto...

Come dire: Piedi per terra

♥ wαℓє ♥ ha detto...

Ottimo post, sono pienamente d'accordo. La foto pero' mette un po' d'angoscia XD
Un bacione!

Clelia ha detto...

Concordo!

Clelia

Occhi di Notte ha detto...

IO credo che ognuno di noi, nel suo piccolo, può qualcosa. Sia anche solo con un cambio di atteggiamento, prospettiva, movimento. COn una gentilezza, con il perdono, o con la nettezza di un "no" inderogabile...
Ma, soprattutto, noi possiamo e dobbiamo seguire la nostra propria strada. Costi quel che costi.
Solo così possiamo realizzare lo scopo per cui siamo nati.
Non risolveremo la fame nel mondo, ma forse qualche cosa di buono la faremo..anche per molti.

Carlo De Petris ha detto...

Vittoria
se TUTTI lo facessimo, sarebbe un mondo diverso: magari!

Re Anto
più che altro: sguardo verso l'orizzonte, non verso mondi lontani, almeno fino a quando non ci saranno i mezzi per raggiungerli XD

Wale
Se il dipinto mette ancogscia vuol dire che l'autore è riuscito nel suo scopo :P

Clelia
Grazie per aver letto e dato il tuo cenno d'assenso :)

Occhi di notte
Direi che stiamo dicendo la stessa cosa!
Soltanto non sono convintissimo che ciascuno nasce con uno scopo già stampato dentro di se (così mi è parso di capire!
Per il resto siamo d'accordissimo :)