lunedì 25 ottobre 2010

25 ottobre: 1 anno


My River runs to thee—
Blue Sea! Wilt welcome me?
My River wait reply—
Oh Sea—look graciously—
I'll fetch thee Brooks
From spotted nooks—
Say—Sea—Take Me! 
(Emily Dickinson)


Mare e fiume

Tu sei come il mare per me, ed io sono un piccolo fiumiciattolo.

Partendo dalla mia fonte, poco più di un piccolo rigagnolo caparbiamente sgorgato fuori da qualche roccia montana, all'inizio non avevo ben presente la mia destinazione.
Vagavo ciottolo dopo ciottolo, bosco dopo bosco, villaggio dopo villaggio. Non sentivo altra spinta se non quella di dover scorrere ancora, sempre avanti, poichè il fiume per sua natura scorre, quello deve fare. Scorrere! E quindi io scorrevo e scorrevo, proseguendo oltre le vallate e procedendo verso il basso.

Ci sono stati momenti in cui, dopo aver raggiunto una discreta portata, dopo aver ricevuto sostegno da qualche affluente grande e piccolo che incontravo lungo la mia via, ho raggiunto luoghi pianeggianti, e allora, per un istante, ho creduto di potermi fermare lì, di esser giunto.
C'è stato un momento in cui ho dimenticato di essere un fiumiciattolo e mi sono fermato un po' troppo, diventando una palude.
Poteva sembrar bello starsene fermi ad osservare il resto del mondo che gira, ma la mia natura di fiumiciattolo era lì a condannarmi, giorno dopo giorno, fino ad arrivare al momento in cui divenne intollerabile fare l'acquitrinoso: non era quello lo scopo per il quale la mia sorgiva lassù in cima incessantemente mi alimentava.
Pertanto, una parte di me più a monte decise che era cosa buona e giusta deviare; la parte paludosa morì prosciugandosi miseramente mentre il nuovo corso, con rinnovato slancio, ansa dopo ansa si proiettava verso nuove mete.

Alla fine, ti vidi, per la prima volta.
Da lontano sembravi una visione impossibile, ineguagliabile. Non era concepibile per me, piccolo fiumiciattolo, ammettere l'esistenza di un qualcosa di talmente vasto, è una cosa che nei primi momenti ti lascia letteralmente senza parole.
Quando ero più a monte avevo anche visto qualche tua foto caduta per sbaglio nelle mie acque, ma non ero preparato a vedere quello che nei fatti eri, e che sei ancora oggi, immutato.

Che spettacolo che sei, mare mio. Più ti osservo e più il mio sguardo si perde all'orizzonte, non trovando la tua fine. In te mi perdo, nel senso buono.
Pieno di tesori sei, mare mio. È da un anno intero ormai che ci siamo toccati, laddove finisco io, piccolo fiumiciattolo, ed iniziano i tuoi domini sconfinati. Un anno intero che mi mescolo a te, che visito i tuoi angoli più nascosti e per ogni posto bello che trovo ne scorgo altri in lontananza, altre nuove gradite sorprese, altre fantastiche avventure; tutto questo per me che credevo che tutto ciò che mi spettasse fosse la sorte di una piccola palude fangosa.

Prima di incontrarti, mare mio, avevo un diverso senso delle misure; ho dovuto ridefinire parecchi parametri e forgiare nuove unità di misura, dato che le vecchie non bastavano più.

Da un anno ti ho raggiunto, mare mio, e in un solo anno tu hai fatto sentire me, piccolo fiumiciattolo, parte di un disegno molto più grande; confluendo in te, sono libero di muovermi cavalcando le correnti, compiendo il mio destino: muovermi sempre!
Poiché il movimento è la vita, e la stagnazione è l'anticamera della morte.
E a muovermi sei tu, proprio tu!

Arrivando a te, ho avuto modo di iniziare una nuova vita, una vita dove non vedo più confini, una vita tutta da vivere e scoprire. Insieme.

Ti amo tanto, maremio.

8 commenti:

Lunga ha detto...

senza parole...

comunque lo dico a Sara: 100 di queste dediche ! *__*

ReAnto ha detto...

..cazzo..

Federica ha detto...

*___*

Wilma ha detto...

Carlo, sono parole bellissime, scritte con il cuore. Danno speranza, fanno star bene.
ReAntoooo... ;-)) mi ricordi mio cognato quando, visitando una chiesa, di fronte ad un dipinto meraviglioso, gli scappò una bestemmia. Tu sai i toscani...

Kylie ha detto...

Bellissime parole.

Un abbraccio

Marianna ha detto...

tienitelo stretto !!!

lella ha detto...

wowwwwwwww
che romanticismo!
Auguroni piccioncini!!!!
Lella

Carlo De Petris ha detto...

grazie a tutte e a tutti :)