giovedì 17 novembre 2011

Senza perdere tempo

Non avrà manco fatto in tempo a sgombrare le sue carte dal suo ufficio da primo ministro, che il nostro amichevole nano di quartiere già si è lanciato nella sua nuova strategia.

"Accettiamo una sospensione della democrazia. Subiamo il terrorismo dell'opposizione, della stampa, della stampa straniera. Per questo motivo mi sono dimesso" (QUI maggiori dettagli )

MA facciamo un passo indietro: perchè da un giorno all'altro fa "un passo di lato" e si dimette?

In parte perchè ha smanacciato talmente tanto e talmente male i nostri conti che una buona fetta dei soggetti economici stranieri non gli ha lasciato alternative, o questo o passare alla storia come colui che ha portato l'Italia al default, al fallimento. Tuttora l'Italia è un osservato speciale e sarà dura, veramente dura, riuscire a tornare in carreggiata dignitosamente. Troppi sfasci sono stati commessi nel tempo ed in particolare nell'ultimo ventennio.

Un'altra fetta delle dimissioni sono a mio avviso dettate dal fatto che ... occorre recuperare consensi! E come si fa? Passando all'opposizione e parlando male di qualunque cosa verrà fatta. Se poi ci aggiungete che il nuovo governo dovrà fare scelte difficili proprio per rimettere a posto i disastri da lui combinati ... c'è del comico in tutto ciò, non trovate ?
Quindi, passare dal lato di chi grida e sbraita, portare il populismo al massimo livello, usare i canonici bombardamenti mediatici contro il nuovo governo, le sinistre ed i sempreverde giudici Komunisti.

Non dimendichiamoci che ci sono due ghiotti appuntamenti all'orizzonte: le prossime elezioni (nel 2012 oppure 2013) e il nuovo presidente della repubblica (sempre nel 2013). Magari ... magari sta solo organizzando le cose per bene per fare un nuovo balzo in uno di quei due momenti.
Bisogna restare all'erta, sempre! Per questo non c'è stata una gioja completa in queste dimissioni, perchè molti sanno, sanno che non è ancora finita. Il caimano ha ancora qualche carta da giocare.

pertanto "Vigilanza costante!"
(che raffinate citazioni che tiro fuori :D )

PS
Due parole sul neonato governo: Benvenuto! Facci vedere chi sei ora!
I ministri hanno (quasi) tutti curriculum notevoli, nessuna fotomodella da sexy calendario ma tanti ricercatori e prof. emeriti laureati con lode. Bene, spero che nei fatti facciano le scelte giuste e non comincino col piede sbagliato .

8 commenti:

Chiara ha detto...

La cosa che mi fa avere un po' più di fiducia nel nuovo Governo è la presenza delle donne, a cui sono andate cariche importanti.
E che donne. Mica modelle o vallette.
Speriamo bene.

Federica ha detto...

il buon gusto non è mai stato il suo forte!!

a me stamattina è piaciuto molto questo articolo di gramellini:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&ID_articolo=1090&ID_sezione=56

Maruzza ha detto...

una sola semplice frase "l'erba cattiva non muore mai"

Carlo De Petris ha detto...

Chiara
a me che ci siano 3 e ventordici donne non cambia granchè, basta che ci sia un'idea di governo chiara, condivisibile e praticabile. (forse pretendo troppo ^^'' )

Federica
Sempre ottimo, il buon Gramellini :D
Ogni volta che mi capita, lo leggo che è un piacere.

Maruzza
Ah no, io spero che muoja in fretta >_>

Strawberry ha detto...

Il nano ridicolo continua a ridicolizzare se stesso...certo che ora cerca di riguadagnare il terreno perduto...ma per il momento voglio solo pensare che ce lo siamo un attimo tolto dai cosiddetti e speriamo che il nuovo governo possa risollevare un pò una situazione davvero tragica...

Carlo De Petris ha detto...

Straberry
Probabilmente, risolleverà la situazione schiacciando tutti un pò di più :( (ma è inevitabile :S )

Soffio ha detto...

Occhio perc hé se Silvio resta un anno all'opposizione o quasi, condiziona comunque, scarica le colpe e rivince, ce lo troviamo presidente della repubblica !!

Carlo De Petris ha detto...

Soffio
è per l'appunto uno dei timori che esprimevo nel post.

A quel punto, mi imparerei un pò di tedesco e me ne scapperei a nord delle Alpi >_>