mercoledì 9 gennaio 2013

Pensieri sparsi

Le ferie son finite ormai da un pezzo ed il lavoro è ricominciato. Pian piano si accumulano compiti e chissà dove andremo a finire nel prossimo futuro.

Al mio ritorno a Modena non ho trovato la neve, come un pò speravo, mentre si è subito fatta viva una fitta nebbia, come purtroppo temevo.
Finora non si è ancora visto il grande freddo che tutti mi raccontano, quindi ho paura che possa finire con una supergelata a fine gennaio dove verrà giù tutto quello che doveva arrivare in questi mesi. Tutto assieme.

Il mio umore ha avuto qualche saliscendi, sopratutto verso il basso. Sempre più spesso maturo la voglia di volermi rendere maggiormente indipendente, di poter diventare completamente libero nelle mie scelte (leggasi: voglio vivere da solo :D)

Questa settimana col coinquilino sembra esserci una strana calma, non me la spiego ancora del tutto; forse non si è ancora riambientato, sarà ancora assuefatto dalle troppe ferie e dalle comodità di casa di mammà.

Mi mancano i miei passatempi, mi scoccia non avere mai tempo per molti miei progetti, mi pesa star lontano dalla Saretta, ma da bravo investitore semino oggi per raccogliere domani.

Devo puntare su di me, e devo farlo in modo convincente; se non ci credo io, chi dovrebbe mai farlo al posto mio? (credici di più!)

Già oggi, cominciando a guardarmi un attimino alle spalle, posso dire che mi è andata bene, che la scommessa di fermarmi solo alla laurea triennale in questo momento sta pagando (oltre ogni immaginazione!), che ho giocato bene le mie carte.

A me va bene ... però ai miei va male.
Papà è di nuovo senza lavoro e ormai a più di 50 anni diventa difficile ricollocarsi ... li aiuto fin dove posso, erodendo una parte di quei soldi che da brava formichina dovrei mettermi da parte per il futuro, per comprarmi na casa ... cose così. Ma che devo fare? So bene quanto sia davvero piccolo il paracadute di cui i miei dispongono, sono obbligato ad intervenire, anche se loro sono contrari!

E la Saretta? Che cosa fa ultimamente?
Dopo aver festeggiato il suo primo anno di epilessia (sigh) sembra aver ritrovato un buon ritmo nello studio. Le farebbe davvero comodo superare il prossimo esame, sopratutto per incoraggiarla ad andare avanti. Al momento lei si divide un po' fra insicurezza e sensi di colpa verso di me ("Perchè se fossi già laureata ora potremmo già stare assieme da qualche parte..."). non va bene!
Se poi i prof non si mettono di traverso, con discorsi del tipo "Ma signorina, potrei proporle un voto basso, ma col suo libretto (pieno di 30) non posso metterle un voto basso, quindi la prego di tornare la prossima volta!" allora le possibilità di una ripresa ci son tutte.

Chiudiamo in dolcezza: nei miei primi 3 mesi a Modena avevo perso 4-5 chili ... ora li ho rimessi :D
Ah, il Natale! Ah, i dolci! Ah, la frutta secca!

Spero di poter tornare a scrivere qui con maggior regolarità. Ne ho sempre voglia, ma non sempre ne ho le forze.

Alla prossima!

6 commenti:

Federica ha detto...

ma che hai mangiato????

mina ha detto...

Coraggio Carlo!!! anch' io come te ultimamente faccio i conti con quello che vorrei fare e quello che sono costretta a fare. Ma dobbiamo crederci di più e andare avanti!! Forza forza forza!!

Maruzza ha detto...

forza e coraggio...quello che semini ora,porterà grande raccolto :)
ah e non ti mangiare tutto il raccolto insieme!Ma che te sei magnato a Natale?:P

Carlo De Petris ha detto...

Federica
Tante cose bbbuoooone :D


Mina
Grazie! Mai arrendersi!

Maruzza
speriamo che io abbia seminato nel terreno migliore :)

Chiara ha detto...

Il Natale porta sempre con sè qualche chilo di troppo.
Anche io però perdo tutto quando sono sola...

ps: a proposito di coinquilini, ti consiglio la pagina facebook chiamata "il coinquilino di merda". C'è da ridere...

Carlo De Petris ha detto...

Chiara
Sulla pagina del cdm ci sono ci sono! :D