mercoledì 18 agosto 2010

Viaggio 2010 - Germania meridionale + parentesi tirolese

Salve a tutti

Finalmente eccomi qui a fare un primo resoconto del mio viaggio di quest'estate, fatto per lo più di piccole cittadinee  treni, con la compagnia della mia insostituibile Saretta, senza la quale mai avrei tirato fuori le energie (ed i dindi) per realizzare il tutto :)

Vi preannuncio sin da ora che, per meglio approfondire le cose, scriverò varie puntate nei prossimi giorni, probabilmente una per città, così da non fare tutto un romanzo ora.
Ma ora, scriviamo un pò.

Siamo arrivati con un bel volo low cost a Stoccarda, il primo agosto, e da lì ci siamo diretti alla città di Tübingen, nostra prima tappa.

Tubinga

Il tempo è stato tutto sommato buono, la città ci è sembrata allegra, accogliente e molto viva! Ci siamo immersi fra case a graticcio e passeggiate sul fiume, inoltrandoci in questo mondo che sembra tanto diverso dal nostro.


Siamo andati al catello di Hohenzollern in una giornata nuvolosa, ma che si è trattenuta dal piovere durante la visita. Abbiamo ammirato la possente struttura di fuori, il complesso sistema di porte e corridoi che occorre percorrere solo per entrare. 

Hohenzollern

Abbiamo visitato gli interni, notando che pur essendo degni di una nobile casata sono comunque studiati "per essere vissuti" senza cedere ad inutili lussi che non portino ad effettivi comfort diciamo. 


Siamo stati nella molto più turistica Heidelberg dove abbiamo alloggiato in una camera che si trovava veramente al centro del mondo, a 5 minuti da tutto il meglio che la città ha da offrire.

Heidelberg

Anche qui abbiamo girovagato fra castelli, chiese, vie meno esplorate eccetera. Qui in particolare abbiamo fatto anche i turisti spendaccioni, acquistando la maggior parte dei regalini che riceveranno al più presto i nostri amici :P


I giorni passano, le città aumentano ed a noi aumenta la voglia di espatriare: notiamo in generale una grande civiltà, alla quale non siamo neanche interamente preparati e che tanto desidereremmo nelle nostre terre. Ne parlerò diffusamente in futuro.


Abbiamo cambiato regione, giungendo in Baviera ( Bayern o Bavaria che dir si voglia, fate voi :P ).
Norimberga è stata la nostra prima tappa in questa nuova regione; qui la pioggia è stata costantemente appresso a noi, rovinandoci in parte i piani. 

Norimberga sotto la pioggia

Abbiamo visitato anche qui castelli, strade e chiese, ma qui abbiamo fatto tappa anche a qualche museo (fra cui il museo dei giocattoli *_* ) e ad un sito poco fuori città, rimasuglio dell'orgoglio nazista di tempi ormai superati.

Zeppelinfield

Zeppelinfield
(una rara foto di Carlo De Petris senza pallini di censura, in versione megalomane fra l'altro!)


Dopo Norimberga, ecco che andiamo a Ratisbona (Regensburg) col suo imponente duomo ed il Danubio che blu proprio non è! Il famoso fiume era in piena, ben oltre i livelli di guardia, ha perfino insavo alcuni luoghi solitamente adibiti a passeggiate, ma non ci ha ostacolati più di tanto.

Regensburg

Regensburg

Molto più che delle altre qui abbiamo avuto la sensazione che la città sia tutta un pullulare di chiese, alcuno molto piccine e pucciose, altre maestose come appunto il Dom.


Saltando agevolmente Monaco per motivi di tempo il nostro viaggio, fatto tutto con spostamenti in treno, ci porta ai piedi delle alpi: Fussen ed i famosi castelli del re Ludwig hanno fatto da sfondo a giornate magnifiche.


Hohenschwangau

Neuschwanstein


Hohenschwangau e Neuschwanstein ci hanno stregato, ed ancor di più ci ha stregato tutto il contesto in cui sono collocate; i monti, i sentieri, i laghi che tutto intorno si trovano in queste due opere incastonate dall'uomo, circondate da questa paradisiaca cornice che noi abbiamo osservato e visitato con molto interesse in una sensazione quasi di estasi, in particolare quando abbiamo deciso di concederci un giretto in barca sul lago che si trova vicino ai castelli :D

Lago e castelli


Finito questo siam giunti in Austria, Innsbruck. Vi diremo ... sarà stato il gran caos dato da un numero di turisti maggiore rispetto a tutte le altre città, sarà che ormai ne avevamo viste già tante di cose (e che cose!) che Innsbruck non ci ha colpito più di tanto alla fin fine. Ci è piaciuto il piccolo museo che si trova all'interno dello Schloss Ambras, fatto di armature d'epoca e stramberie che non ricordo quale sovrano amava collezionare.

Bimbo peloso

Della città in se però, non ci è rimasto molto.

Innsbruck

Perchè ecco, noi abbiamo ricevuto molto dalle città tedesche, abbiamo avuto il tempo per osservarle un attimo, di uscire dal corri corri tipico del turista frettoloso e questo ci ha dato tante belle sensazioni, di respirare, anche solo per un attimo, la vita di coloro che abitano lì, di conoscerne ed apprezzarne le differenza grandi e piccole che ci distinguono fra loro.
Ad Innsbruck invece no, abbiamo visto questo e quello ma non abbiamo "assorbito" granchè. Peccato! Magari ci si prova la prossima volta :D


Per ultimo, siamo stati insieme ai genitori di Sara un paio di giorni in Alta Badia e dintorni, ma ahimè il tempo non è stato molto clemente: pioggia e nubi basse per tutto il tempo. Abbiamo girato in lungo e largo tutti i passi più famosi alla ricerca di qualche visuale sgombra, ma c'è stato poco da fare, cime coperte ed acqua in abbondanza dal cielo. Solo in rari momenti si scorgeva qualcosa, madi certo non con la luce delle giornate soleggiate.

Parte delle cime di Lavaredo


So di non aver scritto ancora praticamente nulla, ma proprio perchè ho molto da scrivere, sono costretto a fare tutto a puntate, questa era solo l'introduzione :D
La prossima volta vi racconterò in dettaglio di Tubinga, che forse forse è la città che più ci è piaciuta! (forse perchè è in assoluto la meno visitata dai turisti, chissà)


Un'ultima cosa, davvero importante:
Insieme a me ed a Sara ci ha fatto compagnia anche la nostra fedelissima ranocchia Frò

Frò
(Lei è Frò, non è un amore? )


L'avete mai vista nei negozi, magari alla Feltrinelli ? Se ne avete la possibilità, procuratevi Frò, poichè sarà al centro di una nuova iniziativa che presto verrà alla luce, e sarà dedicata sopratutto a chi viaggia XD


Bene, ci vediamo alla prossima, in attesa della prima puntata ufficiale del Diario di Viaggio 2010 :D


Un abbraccio ^_^

7 commenti:

Chiara ha detto...

Bellissime foto!
Sulla civiltà non posso non darti ragione. So che in Germania (per fare un esempio) entrare in autobus senza biglietto è addirittura un reato ...

Lunga ha detto...

avete affrontato la vacanza nel modo migliore.. immergendovi nella realtà che stavate visitando!!!
PS: tubingen mi fa pensare ai libri di tedesco perchè le storielline erano ambientate lì XD

lella ha detto...

ohhhh finalmente inizio a leggere il racconto del vs viaggio.
Ho notato che anche voi avete qualche volta incontrato maltempo, ma mi ha fatto un pò rabbia quando ho visto le foto soleggiate di Fussen e del castello.
Che faticata la salita,vero?
mamma mia sono arrivata distrutta.
In compenso ho mangiato quelle ottime frittelle che vendevano a poche centinaia di metri dall'arrivo,non so se hai notato la bancarella.
Concordo pienamente con te per la civiltà che si riscontra in Germania,organizzazione,pulizia.
Concordo anche per la ricerca di luoghi meno battuti che spesso risultano più belli.
Innsbruch di certo non lo è ma credo che vada visitata con più attenzione perchè è davvero bella.
Mi incuriosisce la storia della ranocchia per cui aspetto la prossima puntata,ovviamente anche per conoscere le altre tappe.
un abbraccio
Lella

Kylie ha detto...

Che belle foto!
I castelli sono spettacolari...
Splendida vacanza...

Un abbraccio

Carlo De Petris ha detto...

Chiara
sono cose che vanno ben oltre il biglietto sul bus .. è proprio la forma mentis che è diversa.

Lunga
ma io le voglio sapere ste storielle tubinghesi XD

Lella
la salita non è stata particolarmente faticosa per noi, ma di certo non è "una passeggiata" XD
Credo di aver capito cosa intendi con frittelle, ricordo un banchetto fuoi ad un locale che vendeva "palline fritte e dolci", ma non ho indagato più di tanto XD

La ranocchia avrà i suoi spazi ... quando tutto sarà pronto :D

Kylie
quanto prima metterò altre foto dei castelli :)

Federica ha detto...

che belle foto hai fatto!!

Carlo De Petris ha detto...

Federica
veramente le foto sono di Saretta XD
e al prossimo articolo mi sa che lo specificherò :)