giovedì 17 febbraio 2011

Colloquio

Stamattina sono stato al colloquio dell'azienda X.

Eravamo in 5 e veniamo introdotti in una sala che somiglia un pò ad un laboratorio informatico da scuola supoeriore, con le postazioni, i PC spenti e tutto quanto.
Una segretaria ci fa compilare prima un modulo, poi un breve test "informatico" a scelta multipla abbastanza generico, giusto per gradire diciamo.


Dopo queste scartoffie arriva il Dott. Dott (nome di fantasia) che ci spiega quanto sia bella ed importante l'azienda blablabla clienti internazionali blabla nomi famosi blablabla.
Ci spiega poi che il nostro (eventuale) ruolo sarà quello di "Help Desk" : in una spiegazione quanto mai ambigua, dice che potremo "evadere le problematiche in ingresso dei nostri clienti, operando con le opportune competenze tecniche del caso..."
Tutti e 5 noi candidati, come mi accerterò in un momento in cui siamo da soli, abbiamo la netta sensazione che tutta sta bella cosa somigli molto un pò troppo ad un call center, solo un pò più "specializzato".
Tornando al Dott., ci espone all'incirca quello che ero riuscito a trovare in anteprima su internet: si offre corso di tirocinio (con contratto di tirocinio) per 6 mesi, 40 ore a settimana, dopodichè "qualcuno" sarà assunto in altre forme su cui non si è dilungato.

Pungolato da me e da altri sul cosa effettivamente impareremo "che competenze tecniche acquisiremo durante questo corso?" il Dott risponde vago ed ambiguo, parlando di tirocinio on job, di problematiche molto varie e di formazione che è articolata e variegata a seconda delle competenze di partenza.

Chiediamo di software specifici, tutor, attestazioni ... ciccia, il Dott resta vago e non entra in dettaglio.

Seguono brevissimi colloqui individuali e un arrivederci per il colloquio tecnico (che ovviamente faremo tutti e 5)


CONCLUSIONI:
-Tutta questa vaghezzanon mi piace, mi puzza. Se non sei chiaro e ti ostini a non volerlo essere, nascondi qualcosa che non vorrei sapere.
-L'annuncio diceva "azienda informatica cerca neolaureati ..." ma qui, come detto, somiglia molto ad un call center. "ed io avrei preso una laurea in ingegneria per fare il call center" (uno dei candidati, parlando fra noi)
-La cosa che più mi interessava da questo eventuale tirocinio era quello di imparare software e competenze tali da poter essere "competitivo" nel mondo del lavoro, avere qualcosa di spendibile ovunque, da mettere a curriculum. nno ho trovato nulla di tutto ciò, soltanto "abbiamo problematiche molto variabili" "vedremo" "dipende dal livello". Con queste garanzie mi conviene studiare un linguaggio di programmazione da solo, per esempio Java, che tutti ricercano. (ovviamente questo lo affiancherei agli altri programmi e linguaggi che già conosco eh, mica non so niente XD )
Andrò a fare il colloquio tecnico, ma giusto per "fare esperienza di colloqui". In cuor mio ho già scelto.

Non è questione di soldi o di orari: io voglio imparare, crescere professionalmente, non potrò mica passare tutta la vita in un posto così. Qui mi sembra soltanto un gran pantano dove i soliti pochi si approfittano di molti affamati.



5 commenti:

Kylie ha detto...

Ti auguro che sia solo una prima impressione sbagliata e che la realtà sia migliore di quello che sembra questo colloquio.

Un abbraccio

mina ha detto...

Anche io ho fatto tanti colloqui e nessuno di quelli fatti sembrava mai quello giusto!! E' brutto a dirsi ma per i primi tempi ci si deve un pò adattare ma giusto per fare i primi passi nel mondo del lavoro, per vedere come va! In bocca al lupo Carlo!!

Federica ha detto...

è anche vero che sei appena laureato, quindi puoi concederti il lusso di guardarti intorno e non farti palesemente sfruttare.

lella ha detto...

speriamo bene e cmq sei solo all'inizio di un iter che a volte diventa davvero snervante....
Potresti però diventare una bella ragazza e telefonare in piena notte ad un amico "potente".
Magari lui riuscirebbe a sistemarti per tutta la vita:-))))
Scherzi a parte,in bocca al lupo!
ciaoooooo
Lella

Carlo De Petris ha detto...

Lella
le telefonate non bastano! Bisogna andare a casa sua a cenare, guardare i filmati dei suoi comizi, cantare al karaoke e "consumare Coca, ma la Coca Light" (Carlo Rossella docet)


Riguardo il mio colloquio, comunque andrà il colloquio tecnico (a cui partecipo giusto per essere meglio preparato ai prossimi XD) sono decisamente orientato per un NO grosso come una casa di B.

Se non trovo niente posso anche prendermi il lusso di usare il semestre per fare due esami "a getotne" all'università, due esami di quelli che posso sia inserire nella mia specialistica (ricordiamo che io ho solo la triennale) sia hanno contenuti molto richiesti dal mondo del lavoro (per esempio "programmazione 2" che seguirei molto volentieri, prevede un progetto in Java, linguaggio che viene richiesto da almeno la metà delle aziende a cui faccio domanda!)