lunedì 25 luglio 2011

l'ideolodia mondialista

“Il ‘no’ alla società multirazziale, la critica dura alla viltà di un’Europa che pare rassegnata all’invasione islamica e financo la necessità di una risposta identitaria e cristiana di tipo templare al dilagare delle ideologie mondialiste”, sostiene, “sono ormai patrimonio comune degli europei, fra cui il sottoscritto”. Secondo Borghezio però nessuno può pensare che “queste idee, profondamente sane, presenti anche – al netto dei propositi di violenza – negli stessi scritti” di Breivik “possano aver a che fare con il terrorismo assassino stile Al Qaeda”. L’eurodeputato parla di “numerose stranezze esecutive” della strage, di “un individuo lasciato agire impunemente da solo, noto su internet per le sue elucubrazioni ultraestremiste”. E sospetta che ci siano dietro “finalità oscure di quelle forze mondialiste a cui interessa criminalizzare certe idee che in Europa stanno riconquistando i cuori dei veri patrioti”, non in sintonia con “l’ideologia mondialista”. Quindi si chiede: “a chi giova la ‘mattanza’ di Oslo?”.

Mario Borghezio, un politico delle parti nostre.

(testo di Valentino Salvatore - link )

2 commenti:

Lunga ha detto...

Commento in livornese. Quell'omo fa caà le merde!

Carlo De Petris ha detto...

:D