lunedì 9 luglio 2012

La pubblicità ai tempi della crisi

Anche in questo periodo la creatività latita dalle menti dei pubblicitari.
Poco male, ci rifacciamo sulle lamentele nazional popolari:


Bah!

(Perlomeno non hanno usato ciò che si usa quando le idee stanno a zero, ovvero bambini oppure donne nude!)

7 commenti:

Lunga ha detto...

sì ma secondo me ormai non è più tempo di scherzarci su... siamo messi male e non c'è nulla da ridere ahimè! :(

ReAnto R ha detto...

Non criticate perchè se no sale lo spread ;)

Federica ha detto...

bruttina :(

Carlo De Petris ha detto...

Secondo me non è manco scherzarci, è giusto "il primo gioco di parole che gli è venuto in mente" al pubblicitario. piatto, banale, con poco senso, evitabile.

ReAnto
Se andiamo tutti a mare lo spread secondo te sale, scende, o varia in funzione delle maree? :)

ReAnto R ha detto...

chiedi a monti ...

Maruzza ha detto...

la fantasia galoppante del finto pubblicitario...mamma mia...

Carlo De Petris ha detto...

e la pagano pure staggente! :