giovedì 1 ottobre 2009

Niente paura, Carlo

Buonasera gente,

le più affezionate fra voi (uso il femminile, tanto l'80% delle persone che passa da qui è donna, ve lo devo direi :P) avranno sicuramente letto il simpatico post di ferragosto, dove concludevo con una nota di speranza

Voglio credere che una svolta positiva per la mia vita è proprio dietro l'angolo e non aspetta altro che io vada lì ad afferrarla. Voglio credere che un treno dalla magica destinazione sta per passare, non voglio perderlo. Devo crederci. Devo crederci di più!


Ultimamente, pensando fra me e me, cercavo di capire se e quanto sto meglio, ora che varie cose sono andate più o meno a regime.
Con gli amici va bene, va molto bene, credo che non sia mai andata meglio!
La prolungata assenza in loro compagnia unita al maggior tempo che adesso ho ha certamente giovato in questi rapporti, e sono contento di ciò :)

MA...

Ma c'è sempre un vuoto da riempire in Carlo de Petris, un vuoto che nonostante l'affetto di chi mi è vicino, è in mente mia destinato a ben altro. Ho lasciato che (questo vuoto in me) prendesse aria, che si rinfrescasse, che tornasse lindo e pulito, pronto al Nuovo. Credo che una parte di me sia già pronta ad imbattersi nel famoso Treno, qualora passasse.

PERO'...

credo di essere arrivato ad ammettere a me stesso che in un'altra parte di me c'è ancora qualcosina su cui lavorare: la paura.
Paura di investire e di riperdere, paura di deludere persone, paura di crear casini soprautto.

E' su questo che voglio e devo lavorare affinchè io riesca ad essere felice una volta tanto, perchè difficilmente riesco ad esserlo; non riesco ad immaginare una felicità per me senza che vengano coinvolte altre persone; non riesco a trovarmi un equilibrio tale da farmi sentire felice anche così come ora sono. E quindi capirete bene che, nonostante STO BENE, MOLTO BENE, c'è tutta una serie di forze in me che sempre ed insistentemente spingono, ognuna nella propria direzione, verso mete e sentimenti discordi fra loro come dicevo.
Devo cercare di fare un pò d'ordine. Devo provare a realizzare qualcosa che consigliavo innanzitutto a me stesso qualche post fa.

Fatto questo, mi piacerebbe poter perseverare nella speranza, riuscendo allo stesso tempo di esser pronto a qualunque evenienza, sia essa positiva o negativa.

Forza Carlo, datti da fare: niente paura!


We must choose hope over fear

8 commenti:

Federica ha detto...

non mollare mai carlo!

lisa ha detto...

La sfida vera e' quella di riuscire ad essere soli, siamo tutti soli ..non c'e' amore non c'e' amicizia che possano colmare quel vuoto che circonda l'uomo...impara ad essere solo e potrai amare senza paura...

Franz ha detto...

Tieni duro e fatti forza, ma soprattutto...NON PERDERE IL TRENO!
Un bacione

Vittoria A. ha detto...

ciao Carlo, purtroppo quando si fa qualche cosa si ha sempre paura. Soprattutto quando ci si mette in gioco. Ti conosco da come scrivi e dal tuo blog, sei generoso, accogliente, spiritoso...hai tutto per riuscire! Sfida la tua paura e dimostrale chi sei. Il tuo valore, le tue capacita'. Tutti sbagliamo, in continuazione, spesso, recidivamente. l'errore e' umano ed e' impossibile non sbagliare. L'importante e' provare e riprovare sempre! un abbraccio forte!

ReAnto ha detto...

La paura fa 90.
Sfida la paura e fai 91!
Sei un ragazzo intelligente e per questo che sei un po' "depresso".....
Solo gli idioti non si deprimono!
Coraggio e guarda avanti !

gaz ha detto...

Carlo, credici e agisci!
Non avrai rimpianti!

un sorriso

lella ha detto...

non mollare mai,non cambiare mai.....
vedi ke lo sai già da te ke devi tener duro?
Non devi aver paura,le cose devono fare cmq il loro corso e non sarà quest'ansia a bloccarti,no assolutamente!
La famosa felicità arriverà quando meno te lo aspetti e così sarà.
Sei un ragazzo ke merita e la farfalla non tarderà a posarsi su di te.
Intanto continua così:hai bisogno di questo periodo sabatico x ritemprare la tua anima.
E noi nel frattempo ti staremo vicini :-))))
Lella

Carlo De Petris ha detto...

allora, grazie a tutte ed a tutti :)

Federica
certo che non mollo, sono un inguaribile sognatore ^_^

lisa
quanto c'hai ragione :/ sarà un percorso tortuoso e lento, ma prima o poi andrà affrontato.

Franz
sono qui, in attesa in stazione :D

Vittoria
grazie per i complimenti :)
pur essendo vagamente cosciente di ciò che dici, purtroppo mi ha sempre fregato il fatto di non essere un "generatore di scintille", non so se intendi che dico!

ReAnto
tranquillo, non è depressione ;) sono solo un pò di pensieri che lascio qui così da potermeli rileggere in futuro. Così potrò misurare se in me ci saranno stati dei cambiamenti, in qualunque direzione :)

Lella
penso che anche certe ansie e certe paure facciano parte del corso delle cose, specialmente per chi in certe cose non ci si è applicato troppe volte nei 24 anni pecedenti :P
non voglio aver paura, io voglio che tutto vada per il meglio, ci voglio credere :D
Grazie per la vicinanza *hug*