sabato 15 agosto 2009

Toccare il fondo

Buon ferragosto a tutti quelli che se la stanno spassando in queste ore! :)

E' sempre dalla mia piccola postazione portatile che vi scrivo, stasera ci facciamo un pò i fatti miei. Questo è un blog senza indirizzo preciso, ma ogni tanto spunta fuori anche il momento di dargli un pò di "tocco personale".

Questi ultimi mesi sono stati per me molto travagliati, sicuramente i peggiori di questi miei primi 24 anni di vita. Ho visto sgretolarsi fra le mani tutto ciò per cui mi battevo, che per me era prezioso ed importante. Ho visto me stesso che si ritirava dal mondo, pazzo dal dolore, schifato dalla vita, consumato dalle circostanze e dagli avvenimenti.
Dal 6 marzo al 13 agosto mi sono praticamente tirato fuori dal mondo dei vivi, soltanto casa e lezioni all'uni (di cui avrei volentieri fatto a meno, ma un immortale senso del dovere ha prevalso).

solo soletto e fuori piove, ma piove anche dentro


Ho aperto questo blog per due motivi:
Il primo è che mi servivano delle attività da fare in casa per far passare il tempo più velocemente, (il non)vivere in un certo modo rende le giornate lunghissime e le settimane interminabili.
Il secondo motivo è che dovevo ricordare sempre a me stesso, nei momenti di rara obiettività, di non arrendermi mai, di avere sempre un obiettivo da raggiungere, perchè senza obiettivi non si può combattere, senza combattere non si raggiunge niente, senza raggiungere niente praticamente non si vive.

Bisogna credere in qualcosa, sempre. Vivere senza un credo, camminare senza mappa e senza bussola, ha il sapore del cibo insipido. Non si ha nè consistenza nè sostanza. Chi vive senza obiettivi non è altro che un groviglio di carne, sangue, ossa. Un groviglio che per qualche strana ragione si ostina a ritenersi vivo e funzionante, quando l'anima che lo comanda è malata.

Poche volte ho parlato apertamente di me stesso, sopratutto perchè in questi mesi non avevo molto da dire, visto che non facevo Niente. Solo ogni tanto mi scappava la canzone o la citazione che possono suggerire qualcosa, ma mai fatti od azioni. Praticamente nessuna delle persone che conosco nella vita reale sa dell'esistenza di questo blog, loro sanno solo che il mio blog di prima è stato chiuso, in realtà non ho fatto altro che trapiantarlo qui, in un cantuccio al sicuro, così da sentirmi libero di esprimermi quando ne ho bisogno, come ora.

Ho toccato il fondo. Poi ho scoperto che arrivati al fondo si poteva ancora prendere un badile e scavare sotto i propri i piedi. Infine, aiutato anche da ulteriori "circostanze esterne", il badile è cozzato su uno strato di durissimo titanio credo, qualcosa che definirò come Fondo Assoluto.
Una volta arrivato qui (pochi giorni fa) la testa ha iniziato a girare a mille, a diecimila, è diventata un turbine di pensieri, pensieri nuovi, freschi, rivoluzionari.
Penso che sia iniziata la risalita verso un mondo di vita, laddove un ventiquattrenne come me dovrebbe essere. Questo accalcarsi di pensieri nuovi che mi frullano per la testa, che propongono cose di cui al momento non so praticamente nulla sul come intraprenderle, mi affascina e mi spaventa allo stesso tempo.

Come dice sul suo blog una persona scrive e coglie l'essenza dei discorsi molto meglio di me (ma che preferisco non citare, chiedo perdono ed uso il verde per farmi perdonare):

Nel frattempo faccio tesoro dell'esperienza, chè anche di ciò che fa soffrire è importante fare esperienza. Bisogna mettere tutto in un cantuccio, senza però cancellare niente. Lasciare che invecchi, che maturi, che stagioni. E a quel punto non dimenticare nulla di quanto si è imparato.
Dal dolore si cresce, sempre. E forse è vero anche che senza il dolore non è possibile crescere. Migliore o non migliore, crescerò anche io. Odio i cambiamenti, si sa. Ma tante cose sono cambiate in questo lasso di tempo, e tante altre ancora sono destinate a cambiare per le conseguenze che questi giorni, inevitabilmente, porteranno. Sono pronto anche a questi? Non lo so. Ma so - o forse penso - di aver intimamente accettato quelli che già sono venuti, e questo è un primo, importantissimo, passo.

Voglio credere che una svolta positiva per la mia vita è proprio dietro l'angolo e non aspetta altro che io vada lì ad afferrarla. Voglio credere che un treno dalla magica destinazione sta per passare, non voglio perderlo. Devo crederci. Devo crederci di più!


*ho impiegato circa 90 minuti per scrivere queste poche cose, wow O__O

26 commenti:

charmel ha detto...

Le tue parole mi riportano ai miei pensieri di ogni giorno,io ho deciso di non "arrendermi mai" perchè non permetterò mai che i potenti e gli arroganti(nel caso mio specifico)abbiano la meglio, combatterò affinchè la mediocrità culturale che attanaglia la nostra società fino a farla diventare una specie di pongo nelle mani di chi vuole formarci a loro piacimento per farci diventare degli automi,non sia realizzabile in nessuna maniera,come dici tu bisogna credere a qualcosa,io credo nella libertà dell'uomo e quello che ho vissuto negli ultimi 4 anni,mi ha fatto capire che certi uomini sanno come privartene,certi uomini sanno come privarsene,divenendo sudditi dei sudditi, vivacchiando accontentandosi di essere solo un groviglio di carne,questo mio disgusto per la società che mi circonda,è stato uno dei motivi che mi ha portato ad aprire il mio blog.cerco di scavare ancora ma il badile si sta consumando il terreno è pieno di massi troppo grossi per le mie povere braccia.Basterebbe forse "crederci di più".....

jonfen ha detto...

grazie per la fondamentale positività del tuo post, che dire..proverò a crederci di più

Anonimo ha detto...

sono d'accordo sul fatto che dici che bisogna crederci...il punto è capire a cosa bisogna credere... ai progetti forse? quelli cambiano, nascono, si sviluppano, magari vanno in porto o magari naufragano...quindi no, ai progetti ho imparato che bisogna crederci quel tanto che non si finisca con il diventare un tutt'uno con essi...perchè poi ci si sente perduti e derubati, se non arrivano alla fine (il che può capitare, perchè non si può sempre controllare tutto). credere...ho imparato che l'unica cosa in cui bisogna credere davvero alla fine é sé stessi, anche quando è difficile, quando non si ha la bussola, quando si è disorientati. avere una fiducia di base nella vita, pensare che ci sia un senso nelle cose che ci capitano, anche se non lo si capisce. non so se sia un bene o un male, ma mi rendo conto che in questo periodo ho smesso di aspettarmi la grande svolta. non so se arriverà di nuovo un amore, non so se cambierò lavoro, non so se avrò dei figli. forse in questa vita devo fare queste esperienze, o forse invece devo farne altre. l'unica cosa che mi aspetto, da me, è di rendere significativo e importante quello che al momento c'è.
in bocca al lupo per la tua ricerca.
b.

Federica ha detto...

per esperienza posso assicurarti che quel che uccide non fortifica!

forza carlo, lo so che la risalita va fatta da soli e con le proprie forze ma sappi che io faccio il tifo per te!

Federica ha detto...

per esperienza posso assicurarti che quel che uccide non fortifica!

forza carlo, lo so che la risalita va fatta da soli e con le proprie forze ma sappi che io faccio il tifo per te!

Germana ha detto...

Caro Carlo,stò attraversando un periodo negativo come te, leggendo la tua storia mi sono identificata e quello che stò facendo è portare avanti l'università che ho iniziato a 27 anni...quindi nulla è impossibile ora tra mille difficoltà penso solo a questo obiettivo. In questo momento avrei bisogno di tante cose in primis di un compagno che mi voglia sinceramente bene...Non sò se l'ho troverò, molte volte non credo più in nulla! Prego e spero che il Signore - che mi ha tanto aiutato - mi protegga in questo percorso tortuoso e in salita!Il mio consiglio è quello di affidarti a Dio e alla Madonna, non sò se ci credi, ma per esperienza ti dico che loro CI SONO e ci proteggono.
Ti auguro una veloce RISALITA!
kiss

gaz ha detto...

Sono scesa in fondo al pozzo e non mi sono ribellata, sono andata più giù che potevo, ma arrivata al fondo ho trovato spine, aculei, non mi potevo adagiare.
Ecco allora che son risalita.
E tutto cambia d'importanza.

Sarà così, Carlo, credici!

Carlo De Petris ha detto...

tutti commenti preziosi oggi!

charmel
certe persone somigliano più alle capre ed agli scimpanzè. Spero che tu possa trovare anche persone con teste pensanti, e che possano avere un ruolo importante nel tuo futuro!

Arroganza, che brutta bestia dell'animo umano!

Jonfen
Benvenuta!
è importante avere voglia di fare, è imortante cercare di star fermi il meno possibile e di osservare al meglio il mondo che ci circonda. Così da poterlo affrontare meglio.

Anonimo b.
è importante la tua ultima frase "rendere significativo e importante quello che al momento c'è". Io però credo che le cose siano significative quando esse hanno un fine, e che la nostra percezione della vita migliori quando seguiamo quell'obiettivo.
Forse è la mia giovane età, forse non sono abbastanza disilluso dalla vita ... ma al momento credo che la vita sia veramente tale solo inseguendo sogni e progetti.

Federica
Io sospetto che qualcuno ti ha ferita in modo profondo, fino a pochi giorni fa sarei stato pienamente d'accordo con te. Ora penso che quel che uccide dopo ti porta a risorgere, migliore di prima.

Germana
Benvenuta!
"non c'è rocca pari al nostro Dio" dice il primo libro di Samuele. E' vero, per chi crede ed ha Dio nel proprio cuore, ha un appoggio in più per non farsi male durante le cadute del nostro spirito, ma mai dobbiamo abbandonarci alla sola religiosità senza legarla ad una forte voglia di fare. Il credente agisce, mai abbattersi troppo :)

gaz
è vero, arrivati in fondo in fondo qualcuno semina "cose nuove" e ci viene data l'occasione per risalire con un nuovo vigore e maggiore esperienza di prima!

charmel ha detto...

Non credevo tu avessi solo 24 anni hai la maturità di un uomo ottantino, complimenti davvero.

Germana ha detto...

Charmel concordo con te, Carlo non sembra avere 24 anni. Ha una maturità che solo una persona con un grosso bagaglio di esperienze positive e negative può avere.!Vero Carlo?

La Ire ha detto...

concordo con germana che concorda con charmel.. anche io quando dopo aver seguito un pò il blog ho sbirciato nel profilo ho visto 24 anni sono rimasta stupita! i momenti in cui si tocca il fondo sono terribili, soprattutto se ne siamo consapevoli, tutto sta nel cercare le energie per risollevarsi, e io credo che questo post, anche se c'hai messo 90 minuti a scriverlo, siano delle buonissime premesse! coraggio!

lella ha detto...

Carlo carissimo,mi è spiaciuto leggere questo sfogo e poi durante un periodo ke di norma è vacanziero.
Credo ke un blog debba servire anke ad esternare i propri stati d'animo e condivido pienamente il tuo, anke se non conosco le vere motivazioni.
Probabilmente,vista l'età,hai il vantaggio di saperti porre dei xkè esistenziali ,ke di norma fanno fatica ad emergere così presto.
Vedo ke hai anke impiegato tanto tempo x scrivere, xkè di sicuro non ti è stato facile.
Spero ke ti sia servito da sfogo e ke la nostra vicinaza possa darti la serenità per riflettere sul tuo domani,per prendere le decisioni + idonee, x valorizzare la tua vita e avvicinarti alle tue aspettative.
Io sono sempre qui,se hai bisogno!
un abbraccio
Lella

Carlo De Petris ha detto...

charmel, Germana ed Ire
Vi ringrazio per i complimenti *arrossisce*
Non so se ho maturità, le uniche qualità che non ho dubbi a riconoscermi sono tanta pazienza e tanta "curiosità", intesa come osservare a lungo il mondo e le persone che lo abitano, il loro funzionamento in tutte le possibili e molteplici forme e manifestazioni.

Lella
ti ringrazio per il tuo appoggio ed il tuo sostegno, a te come a tutte le altre qui. Grazie :)

jonfen ha detto...

grazie del benvenuto e del consiglioXD
in risposta al tuo commento poi, nn sono esattamente un'appassionata di anime e manga, vado al lucca comics(indovinato!quindi mi sa che l'appassionato sei tuXD)con la mia compagna di avventure transoceaniche(!)che lo è:)

sospesanelviola ha detto...

Carlo io e te abbiamo vissuto più o meno la stessa situazione...fino a qualche mese fa(maggio per l'esattezza) ero una persona chiusa in me stessa, rannicchiata e con il viso bendato che si ostinava a non voler guardare oltre il suo naso. per fortuna l'estate e il profumo di vita ed emozioni che emanava ed emana ancora mi hanno spinto ad uscire dal guscio delle mie paure, a buttarmi fuori, dove c'è la vita, seppur molto spesso fa schifo.
non è cambiato molto dentro me, però ho fatto e sto facendo esperienza e anch'io aspetto un treno, che prima o poi passerà!
un grande in bocca a lupo e ricorda la VITA è FUORI, non solo in senso fisico/geografico!

Carlo De Petris ha detto...

jonfen
rispondo da te così mantengo ordinato qui ;)

sospesanelviola
Forza e Coraggio! L'importante è che si attivi quella "voglia di fare" che chiunque si è abbattuto e poi è risalito ha certamente conosciuto :)
il resto credo verrà da se .. (non mancherò di aggiornare quando sarà il momento :) )

Miranda ha detto...

Ti abbraccio...

Carlo De Petris ha detto...

e ricambio l'abbraccio Miranda :)

Il peggio è alle spalle ;)

lisa ha detto...

Si Carlo credici di più! In te stesso sopratutto, nella tua capacità di dare e darti. TI ho letto sul tuo blog ed in giro per blog, i tuoi commenti sempre pertinenti, maturi a volte salaci o ironici mi danno l'idea di un uomo capace di dare e darsi, per cui la risalita sarà agevole e presto tornerai a riveder le stelle..baci

Vittoria A. ha detto...

Anche io leggendo i tuoi commenti e il tuo blog penso che tu sia molto profondo, sensibile e spiritoso. Hai tanto da dare, per me sei diventato una presenza importante, con cui mi piace scambiarmi idee e commenti. Proprio per il tuo modo acuto e maturo di percepire le cose. Lo penso veramente. Credo che tu abbia un animo generoso, aperto, accogliente e sei anche un ragazzo molto simpatico. Ci sono tantissime cose in cui credere. Ti abbraccio forte e ti mando anche un bacione!

Carlo De Petris ha detto...

lisa,
tu sei una delle prime che ho iniziato a seguire ^_^

Mi auguro che la tua previsione si riveli esatta, io ci sto dando il massimo.


Vittoria
Graaazie *_*
Mi è venuto lo spunto per la tua terza lezione, vengo di là a riferire :)

<--------->

un abbraccio a tutti ^_^
mai avrei pensato che un topic scritto a ferragosto potesse diventare quello più commentato di questi primi mesi del blog O_O

grazie ancora a tutti per la vicinanza e gli incoraggiamenti continui :)

Carlo de Petris

Federica ha detto...

ops volevo dire che quel che non uccide fortifica!

cmq passa da me, c'è una cosa per te!

jonfen ha detto...

torna pure quando vuoi!;)
e, almeno per me , ferragosto è il giorno ideale per girovagare nel misterioso mondo del web!XD

Carlo De Petris ha detto...

Federica
passato, raccolto e pubblicato ^_^

Jonfen
la cosa che hai detto ha un che di misterioso, lo sai vero? :)

mina ha detto...

Si dice che si può risalire soltanto dopo che si è toccato il fondo, perchè solo lì, da solo con te stesso hai il tempo di rilazarti, di scrollarti di dosso la terra e la polvere e di cominciare a risalire, verso la tua meta, la tua grande possibilità. Credici di più carlo e quando arrivato alla meta guarderai indietro quello che vedrai sarà solo il passato, il futuro è davanti a te pieno di possibilità!...Forza!!

Carlo De Petris ha detto...

mina
Benvenuta

grazie tanto per l'accorato incoraggiamento :)
Io ci voglio credere, il libro della vita ha ancora molte pagine da sfogliare e scrivere ^_^