martedì 16 giugno 2009

Ritorno a casa con Giovanna

Un pò di compagnia lungo la strada


Oggi tornavo dall'università dopo una giornata decisamente faticosa, faticosa per la mente ovviamente. Salgo sul solito treno a Campi Flegrei e mi avvio alla ricerca di un breve e fugace sonnellino profittando dei 20-25 minuti che normalmente occorrono per arrivare a Piazza Garibaldi quando, dopo una sola fermata, il treno si ferma e non riparte più.
Dopo qualche minuto noi passeggeri veniamo informati che "a causa di una manifestazione nella stazione di Piazza Garibaldi, non è possibile effettuare il servizio metropolitano" -.-''

Un pò sconsolato esco dalla stazione e mi avvio alla fermata dei bus più vicina. Grazie a Dio già so quali mezzi prendere per ovviare all'assenza del trenino e pazientemente mi metto ad aspettare, sotto un sole cocente ed un traffico che non è poca cosa.
Mentre attendo cercando di non perdere le ultime forze mentali rimaste, mi si avvicina una tipa, giovane, indubbiamente studentessa come me; sembra abbastanza spaesata, non sa come muoversi ed infatti chiede consiglio a me.

La Lunga non può saperlo (ma ora se passa di qui lo saprà :D ) ma anche io, almeno in passato, speso mi prestavo a far da cicerone a turisti in panne con l'orientamento, con effetti positivi sul mio umore debbo aggiungere :)
Non perdo l'occasione della buona azione quotidiana e le espongo quali possibilità ha per raggiungere la stazione. Anche io vado alla stazione, faremo la stessa strada assieme ... e minuto dopo minuto ci si presenta, si inizia a parlare del più e del meno, a rompere il ghiaccio, a sentirsi un pizzico meno soli in questo mezzo casino che ci è capitato dopo una giornata di studi. Si chiama Giovanna, da Caserta. Le probabilità che trovi questo post le quantificherei in ... una su dieci milioni.
Ma tant'è, gli argomenti scorrono e parlare mi fa sicuramente bene, specialmente in questo periodo dove come conseguenza di certe situazioni mi ritrovo a non parlare molto.
Spalanchiamo entrambi gli occhi davanti ad una ragazza che definirla cafona allo stadio ultimo sarebbe un complimento, si parla di Napoli, quant'è bella, quanto potenziale (non sfruttato) ha, la nuova metro ma quando la finiranno (secondo me almeno 6-8 anni a fronte dei 2 e mezzo che promettono :| ) bla bla bla passa il tempo, si arriva a destinazione.

Lei mi ringrazia per "l'incredibile pazienza e cortesia" (mmmm questa non mi è nuova...a volte mi chiedo se faccio bene ad essere sempre paziente :P ma mi fa piacere per il complimento) ci salutiamo e "ciao", o meglio Addio, probabilmente mai più ci vedremo, son sicuro che se ci dovessimo reincontrare non faremmo neppure caso l'uno all'altra. Un rapporto umano nato, sviluppato e morto (nella sua piccola dimensione) in un'oretta scarsa.

Poco male; tanto, almeno per oggi, ho fatto una piccola buona azione, e questo è ciò che volevo!

4 commenti:

patri ha detto...

Ma la Giovanna com'era, BONA? ;)
E la cafona com'era vestita?
(Il mio immaginario della cafona tipo prevede: abbigliamento strasuccinto con panza e/o sederone mezzo fuori e stivali anche in agosto con temperature diurne che ucciderebbero un venusiano (al mio personale top della classifica del cafonario metto gli stivali bianchi a punta)
Ti ricambio il favore della gag berlusconu all'oni : ) con questa qui
che forse conosci già ...
Ciao Buona nottata

Federica ha detto...

ormai è una sfida aperta... domani condurrò chiunque troverò sul treno alla fermata della metro come minimo...

ormai è guerra aperta ^___^

Carlo De Petris ha detto...

@patri
La cafona era chiattona con la panza di fuori, vestita succinta, occhialoni modello occhi da insetto, veniva dal mare, aveva carrozzina+pupo, urlava come ... una pescivendola al mercato diciamo ed aveva un milione di quelle treccine che ti fanno sulle spiaggie.
"OOOOOOOOOOOOOO faciteme saglì ngopp a stu mezz! Stà bband e chiavc" trad. "Prego, lasciatemi un pò di spazio per poter accedere al bus. [mi state ostruendo quindi siete] Persone buone a nulla"

@Federica
Già immagino oneste impiegate e simpatici studenti trascinati da te in posti dove loro NON dovevano andare solo perchè ce li spingi tu :D Sarà un vero spasso! Sembra quasi la trama del prossimo film Pixar ;) [il boyscout di "Up"]

Carlo De Petris ha detto...

ah patri, quasi dimenticavo: la Giovanna era normale, oltre che fidanzata.
Per di più parlando le ho anche detto, mentendo, che sono fidanzato anche io. In realtà non è vero. L'ho detto solo per "rassicurarla" del fatto che l'aiutavo in modo disinteressato, e non perchè ero a caccia di altro ;)

In generale è difficile che mi lascio ammaliare dalle belle figliole. Il fascino femminile solitamente non mi "abbaglia". Solitamente :D