martedì 30 giugno 2009

il guerriero metropolitano

Una metropolitana affollata, ma mica tanto eh!

Sono un guerriero metropolitano:
mi faccio largo fra i pendolari
alle sette del mattino.
Si aprono le porte, inizia la battaglia!
La solita frenetica corsetta
alla spasmodica ricerca dell'angolo migliore.

C'è come un egoismo tutto cittadino
nella conquista di un posto a sedere
ha il sapore di una piccola vittoria!
Sempre meno, in questo esercito moderno
si può scorgere qualche animo cavalleresco
che cede il trono a chi guerriero non lo è più.

Si sta tutti insieme appassionatamente
in questo grande vagone cosmopolita
polacchi, pakistani, cinesi e magrebini;
tutto il mondo è a portata di mano
per chi sale in carrozza nelle ore di punta.

Ciascuno si affretta alla propria meta
per sbrigare i suoi doveri quotidiani
pensando a come eludere prima o poi
questa routine di stressanti spostamenti
in stazione, a scuola, in ufficio.

Ragionamenti di gente ancora assonnata
che presto lasciano il campo della mente
a martellanti musiche iniettate con l'Ipod
sperando di creare un piccolo spazio vitale,
una bolla protettiva edificata dal ritmo.

Sono un guerriero metropolitano
non per costrizione, ne per vocazione.
Vado incontro al mio ignoto destino:
mi infilo ogni giorno nel metrò
alle sette del mattino.

--- --- --- ---

(Stanotte devo aver battuto forte la testa senza rendermene conto, eppure le nefaste conseguenze sono evidenti!)

12 commenti:

gaz ha detto...

Sai Carlo che con una bella musica sarebbe un'ottima ballata :-)

Bella bella, coraggiosa e vera!

patri ha detto...

Non hai specificato come ti fai largo fra la ressa, ma dalle mie reminiscenze da utente del metrò alle 8 di mattina immagino sia a calci sui denti, gomitate e spintoni, non so se successivamente le tecniche di guerriglia urbana si siano evolute includendo armi tecnologicamente più avanzate (pugni di ferro,manganelli elettrici, spade laser...)
Spero abbiano almeno risolto il problema degli odori all'interno dei vagoni superaffollati (è tanto che non prendo più la metro....)
Ciao ;)

Marianna ha detto...

@PETRIS tu non fai parte di quei giovani stronzi tu hai un animo troppo buono e sensibile lo percepisco da quello che scrivi ...buona serata

Carlo De Petris ha detto...

Gaz
Non dire così, che poi finisco col combinare solo altri pastrocchi :)

Patri
Penso che ogni buon guerriero metropolitano dei giorni nostri debba avere co se un Taser bello potente. Ma anche il vecchio trucco del pestare i piedi per bloccare l'avversario può sempre tornare utile

Marianna
Ci mancherebbe, io sono un vero signorino *espressione angelica* ^_^

patri ha detto...

@Marianna: I pendolari sono giovani stronzi?

Carlo De Petris ha detto...

Penso che Marianna parli di cose che ha scritto sul suo blog ;)

lella ha detto...

x un attimo ,vedendo la foto,mi son kiesta:stai a vedere ke lo incontro alla fermata di Cadorna a Milano dove la gente corre affannosamente per cambiare linea ed ogni secondo diventa prezioso x non perdere il treno?
Ma se nn ho capito male la tua città è quella della pizza e mandolino,giusto?Bellissima città!
L'immagine cmq della metropolitana è la stessa;anzi da noi ci sono anke gli zingari ke suonano la fisarmonica e fanno girare i bambini x raccogliere le offerte..... :-(((
e questo voi nn ce lo avete ummmm!!!
Lella

Franz ha detto...

Bellissimo! Non avevo mai vissuto il viaggio in treno o in metrò come un guerriero metropolitano.
Oggi guarderò i miei compagni di viaggio con altri occhi!

Federica ha detto...

io invece sempre!
che bello non dover andare a torino tutti i giorni ultimamente!!! la vita in campagna ha tutto un altro profumo!

Carlo De Petris ha detto...

@Lella
Hai capito bene, la mia città è quella della pizza :)
Ti sbagli invece sui bimbi e non solo che chiedono la carità: è pieno zeppo anche qui.
Ci sono persino dei tizi veramente singolari che solo in questa città potevano veder luce, per farti capire meglio ti dedico il mio prossimo post, che avrà come protagonista uno di questi strambi personaggi ;)

@Franz
Osservali con circospezione e ricorda sempre che non si fanno prigionieri XD

@Federica
Ma infatti, W la provincia :P
La città per lavorare, il paese per riposare :D
E immagino che la provincia di Torino sia cento volte meglio della mia!
^_^ (per te)
._. (per me)

La Lunga ha detto...

CIAO! ti ho messo nei miei blog da seguire perchè sennò mi perdevo tutti i post... quindi... chiedo venia di tutti i post persi, ma la demenza piò o meno senile avanza...

Carlo De Petris ha detto...

La Lunga,
si è sempre in tempo per recuperarli, non trovi? :)