giovedì 2 luglio 2009

Pur nà strunzat accattatavell!

Riprendo il discorso iniziato nei commenti del post precedente sul guerriero metropolitano .
Ad un certo punto Lella scriveva riguardo l'ipotesi che qui da me no ci siano "...gli zingari ke suonano la fisarmonica e fanno girare i bambini x raccogliere le offerte..."

Purtroppo, l'allegro circo danzante dei rom mendicanti è ben presente anche qui (e purtroppo penso valga sia per me che per loro), ma non è di questo che voglio parlare.
Nella mia città, non so se nele altre avviene, ci sono altri strani "personaggi" molto particolari, che adottano soluzioni innovative e ad alto contenuto scenico per ottenere le agognate monetine.

Il più impressionante di tutti è senza dubbio un signore che entra con dei bustoni pieni di cianfrusaglie ed inizia a recitare a memoria un discorso degno delle più tragiche sceneggiate alla napoletana. Mi ricorda il miglior Mario Merola alle prese con lo Zappatore. A volte parla talmente stringato che non riesco manco a capire che dice poi :S.
Ve lo faccio prima vedere, poi sotto vi scrivo che sta dicendo, poi ne parliamo un attimo:



[italianizzo, che è meglio :P]

"Però se voi vedete un piccolo zingaro con una bella fisarmonica in mano, voi a quello prendete e gli date da mangiare. Perchè quello è meglio di me, quello deve campare. Io invece non devo campare anche se ho un figlio di tre anni, però io l'elemosina a tutti quanti voi non ve la sto a cercare! Vi offro un prodotto ...[incomprensibile :S]...chi tiene l'anima buona rinfresca l'anima dei morti. Fate del bene che riceverete del grande bene ; e che Dio vi benedica con l'anima, col cuore, con amore e con affetto.
[sarebbe] meglio se mi mettessi con una bella pistola in mano "datemi un cellulare" oppure "datemi una pensione" ? E io a questo non ci voglio arrivare. Guardate che voglio darvi. Due spazzole, con un pettine, ad un euro! Pur nà strunzat accattatavella da me. I taglierini, ad un euro! Vi dico un'altra cosa. Per me questa, è una vergogna per quello che faccio, perche io poichè sono napoletano sono odiato e disprezzato per quello che faccio.
Un apribottiglie, ad un euro! Vi dico un'altra cosa.
Se vedete un indiano, ve lo comprate un bel paio di orecchini, se vedete un cinese, ve la comprate na strunzat. Se vedete ad un zingaro ce lo date qualche soldo. se vedete un nero, ve la comprate una pezza per lavare per terra. E se vedete un marocchino, ve lo comprate uno straccio per lavare per terra.
E perchè io sono napoletano, perchè dovrei fare il delinquente?
Una tovaglietta per la tavola, ad un euro! Anche una fesseria compratevela.
[incomprensibile] Peluche [incomprensibile] ad un euro e cinquanta
Vi dico un'altra cosa. Pur na strunzat accattatavella da me.
Mollettine per i capelli, ad un euro! Vi dico un'altra cosa.
Io col freddo, con l'acqua, col sole, potrei mettermi vicino a mio figlio, a mangiarmi un piatto di maccheroni,[incomprensibile] , o un piatto di lenticchie, o a portarlo a fare una camminata a mio figlio.
[incomprensibilissimo :S] come tanti ragazzi.[incomprensibile]
Tanti giovani, oggiogiorno a Napoli, fanno i ricottari. O vendono la droga, o fanno cose cattive.
Per me questo è [incomprensibile] perchè io da vero napoletano sono odiato e disprezzato, per quello che faccio.
Block notes, ad un euro! Pur na strunzat, accattatavella almeno. una calcolatrice, ad un euro! ..."

Ecco, non so voi, ma a me e a tutti ipresenti nei vagoni, quando ci capita di viagiare con lui, proviamo un forte, fortissimo disagio. Non perchè siamo gente senza cuore eh, ma per il suo modo di fare, per come urla, per il suo fare da mezzo pazzo! E poi boh, io con sta storia del "non vi chiedo l'elemosina" ci vedo più un orgoglio suo personale che non viene giù neanche a cannonate che non altro.
Chi lo vede per la prima volta, specialmente se anziano, prova anche paura per il suo modo di esternare. A volte comincia anche a discutere con le persone che gli dicono "ma vai a lavorare" ... e vi lascio immaginare le allegre bisticciate ricche di linguaggio colorito e saliva che (involontariamente a dire il vero) fuoriece dalla di lui bocca.

Non ho idea di che effetto possa fare a chi non è mio coetaneo ... ma per farvi decidere meglio, vi concedo il bis con gran finale (tra l'altro qui il figlio è cresciuto, ora ha 7 anni :D)



Avresti mai creduto che potessero esistere tali cose in una metro? No? Bene, ora credici, credici di più! O_O

8 commenti:

Federica ha detto...

a Buenos Aires passavano sui treni dei ragazzini (forse anche adulti ma non ricordo bene) che rivendevano merendine e spuntini...

Sì che quella era un'idea geniale... a volte quando sono sul treno non sai cosa darei per un pacchetto di cracker!!!

Carlo De Petris ha detto...

PErò, che bei viaggetti a lungo raggio che sei riuscita a fare :P

patri ha detto...

Guarda non sarebbe antipatico se non usasse la tecnica del razzismo all'incontrario (al cinese, al negro glielo accattate e a me che so napoletano). Che intende per ricottari? Se sapesse cantare e suonare la chitarra forse se lo accattava Berluscona (sentito da una fan napoletana del suddetto):)

Carlo De Petris ha detto...

ah già, ho dimenticato che quello è un termine che va spiegato.

Il ragazzo "ricottaro" è quello che ... non fa niente dalla mattina alla sera, che campa sulle spalle dei genitori.
Se ben ricordo una volta lo si usava anche per indicare i protettori delle prostitute.

Dovrebbe corrispondere al romano "magnaccia", ma questo devi confermarlo tu :)

patri ha detto...

magnaccia o pappone è il termine romano corretto per indicare colui che sfrutta la prostituzione: per maggiori dettagli sull'argomento consultare gli amici di Silvio (l'utilizzatore finale, the final user)Giampy Tarantini e Lele Mora
(madonna quanto sò incazzata oggiiii....., si può dire incazzata? ;) )
Ciao

Carlo De Petris ha detto...

patri puoi dire quello che ti pare, e poi se lo poteva dire Celentano sulla RAI ("nonricordoquante cazzate") figurati se non puoi te su uno spazio gestito da me :P

ah oggi nel libro che sto studiando per l'esame di "Tecnologie e sistemi par l'automazione industirale" ad un certo punto comincia a parlare di "utilizzatore finale" [di un PC industriale però] ed io comincio a ridere come uno scemo :S

enrica ha detto...

Accidenti... ma questo è pazzo da legare! Ci credo che ti sei sentito a disagio...
Enrica

Carlo De Petris ha detto...

Bevenuta Enrica :)

In effetti, se dicesse le stesse cose con un fare meno esagitato, senza urlare magari, forse sarebbe più facile "appassionarsi" alle sue vicende, allo stesso tempo però perderebbe la sua unicità, il suo modo così teatrale di esporsi.