giovedì 5 novembre 2009

La storia dell'asino - Charlie Chaplin

Asino - Donkey


C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e
un asino. Decisero di viaggiare, di lavorare e di
conoscere il mondo. Così partirono tutti e tre con il
loro asino.

Arrivati nel primo paese, la gente
commentava: "guardate quel ragazzo quanto è
maleducato...lui sull'asino e i poveri genitori, già
anziani, che lo tirano" Allora la moglie disse a suo
marito: "non permettiamo che la gente parli male di
nostro figlio." Il marito lo fece scendere e salì
sull'asino.

Arrivati al secondo paese, la gente
mormorava: "guardate che svergognato quel
tipo...lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino
l'asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa."
Allora, presero la decisione di far salire la moglie,
mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare
l'asino.

Arrivati al terzo paese, la gente
commentava: "pover'uomo! dopo aver lavorato tutto
il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino. e
povero figlio. chissà cosa gli spetta, con una madre
del genere! Allora si misero d'accordo e decisero di
sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare
nuovamente il pellegrinaggio

Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva
la gente del paese: sono delle bestie, più bestie
dell'asino che li porta. gli spaccheranno la schiena!
alla fine, decisero di scendere tutti e camminare
insieme all'asino. ma, passando per il paese
seguente, non potevano credere a ciò che le voci
dicevano ridendo: guarda quei tre idioti;
camminano, anche se hanno un asino che potrebbe
portarli!

Conclusione: ti criticheranno sempre, parleranno
male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al
quale tu possa andare bene come sei.

Quindi: vivi come credi e fa ciò che vuoi
senza pensare a quello che pensano
gli altri.

(Charlie Chaplin)

7 commenti:

smallwheel ha detto...

Questa storiella (non sapevo fosse di Chaplin) me la raccontava ogni volta che andavo a trovare mio nonno (sai l'alzheimer porta a ripetere sempre le stesse cose) ma ricordo benissimo che ad un certo punto i tre prendono in spalla l'asino, con massima delizia del paese successivo, forse nel suo stadio della malattia questa aggiunta rendeva ancora più buffa la storia...la morale finale però non me la diceva esplicitamente, me la lasciava intendere...

Vittoria A. ha detto...

Questa storia e' perfetta! Grazie di averla postata perche' mi e' veramente piaciuta! Grazie, grazie, grazie!

♥ wαℓє ♥ ha detto...

bellissima storia! grazie Carlito! ;)

Carlo De Petris ha detto...

smalwheel
:O
credo che esistano più versioni leggermente differenti, come quella che ti raccontava il nonno ad esempio! So che ne esiste anche un'altra che ha "la morale" più estesa, l'ha anche pubblicata Lella stamattina sul suo blog ;)

Vittoria
Sempre lieto di essere al vostro servizio :P

Wale
e di che? :)
è un piacere ^_^

Federica ha detto...

questa storiella è terribilmente vera!

charmel ha detto...

questa storia era raccontata a me da mio nonno quando ero molto piccola,mi divertiva molto,poi sovente mio padre la raccontava alle mie sorelle più piccole di me,è una storia che si tramanda di generazione in generazione,mio figlio adesso la conosce,perchè io e mio marito l'abbiamo portato a conoscenza,anche perchè da mio nonno ai tempi nostri,nulla credo sia cambiato,la gente giudica in ogni caso,aggiungeva mio nonno testuali parole in merito all'"incontrare qualcuno al quale tu possa andare bene come sei":"nuddu ti dici laviti a facci ca si chi'u beddu i me"trad."Nessuno ti dice lavati il viso che diventi più bello di me".

patri ha detto...

Pollice su! ;) (putroppo non ci sono emoticons su stò cacchio di blogger)