
[La rana crocifissa - Martin Kippenberger]
Leggo da La Repubblica
La presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche è "una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni". E' quanto ha stabilito oggi la Corte europea dei diritti dell'uomo[...]Bene, ottimo! Finalmente arriva
un segnale forte da parte di un'istituzione, non la solita piccola voce fuori dal coro, su una questione che è quanto mai semplice.
Lo stato è laico, la scuola è pubblica, che il crocifiso resti nelle chiese e nelle scuole cattoliche! Non ho mai capito da dove provenisse il superiore diritto di una parte (quella cattolica) di portarsi nei pubblici uffici i simboli di proprio gradimento, perchè di simbolo (squisitamente religioso) si tratta.
Nessuno vuole minare alla fede dei credenti, non è il primo mullah di turno che tenta una guerra santa: è semplicemente
una banale applicazione dell'essere uno stato laico, così come dovrebbe essere. Il buon credente non manifesta la propria fede ostentando simboli, ma attraverso una condotta di vita che rispecchi quanto più il proprio credo; una testimonianza vivente vale più di mille pezzi di legno, per quanto sapientemente scolpiti.
Specialmente di questi tempi, dove sempre più ragazzi che nulla hanno a vedere col cattolicesimo si trovano a frequentare le nostre scuole, dove si cerca sempre più di integrarsi col mondo tutto e di comprendersi, dovrebbe essere evidente e banale che un simbolo prettamente cattolico non debba far parte dell'arredo. Mi sembra di star qui a spiegare che l'acqua è bagnata non so :S
E invece...
Invece nei piani alti, dove ci sono "
i nostri rappresentanti" fanno a gara a prendere le sacrosante difese del Santo Romano Simbolo:
Mariastella Gelmini "la presenza del crocifisso in classe non significa adesione al cattolicesimo, ma è un simbolo della nostra tradizione" [io ci aggiungerei una sonora pernacchia qui]
Questa frase, che sento ripetere da sempre, mi sa quasi di inganno, di aggirare una questione evidentissima ... fa parte della tradizione CATTOLICA e basta :/Gianfranco Fini: "Mi auguro che la sentenza non venga salutata come giusta affermazione della laicità delle istituzioni, che è valore ben diverso dalla negazione, propria del laicismo più deteriore, del ruolo del Cristianesimo nella società e nella identità italiana" [qui si nota come unFini sia politico mille volte più navigato di MaryStar: dice la stessa cosa, ma lo dice "con tante belle parole..."].
Credo che una foto delle veline e di un tronista abbia pari diritto di stare nelle scuole: il modello dato da veline e tronisti nella società e nella identità italiana odierna è forte ed innegabile! Vedo molta più gente comportarsi da velina/tronista piuttosto che da buon cristiano per strada. Sarò strabico io boh.
E cosa diranno dall'altro lato, dal partitone del centrosinistra? Indivinate un pò!
Pier Luigi Bersani: "Un'antica tradizione come il crocifisso non può essere offensiva per nessuno. Penso che su questioni delicate come questa, qualche volta il buonsenso finisce di essere vittima del diritto"BAH! Bel concetto di buonsenso che abbiamo qui!
Chiudiamo in bellezza dai:
Rocco Buttiglione "decisione aberrante"Aberrante. Spero che non abbia aperto questa pagina, il caro Rocco. La rana crocifissa potrebbe fargli venire un colpo al cuore, poverino.
Per il momento avrei molto altro da dire su varie cose che ho solo sfiorato, ma ho anche altro da fare! :D