martedì 23 agosto 2011

Venerdì 5 agosto - Musée du Louvre

Il Louvre non è semplicemente un "museo". Il Louvre è una raccolta talmente vasta e pregna di quadri, sculture e reperti vari da poterla considerare come una città nella città.

Musée du Louvre
[tutte le foto tranne la penultima sono by saretta][Ve la ricordate Frò? :D]

FOLLI sono coloro che soltanto pensano di poterlo visitare in un giorno. Solo i più accorti, coloro che avranno ben ponderato ogni singolo passo, potranno uscirne senza troppi rimorsi, ben sapendo che sarebbe necessario un altro giorno di visita e dopo un altro ancora.
Io e la saretta purtroppo non possiamo proprio permetterci i 3 giorni che secondo noi auspicabili per poter gustare tutto con un minimo di interesse, anzi, con un minimo di dignità!

Fin da casa (intendo proprio casa nostra, in Italia), elaboriamo il "piano d'azione" ed operiamo dolorosissimi tagli all'offerta che ci viene proposta. Alla fine puntiamo tutto su quello che davvero ci sembra indispensabile: la sezione greca-etrusca-romana, dipinti italiani, dipinti francesi ed infine la sezione egizia da vedere "velocemente".

Ci andiamo di venerdì perchè questo è l'unico giorno in cui il Museo non chiude alle 18, ma resta aperto fino alle 21 circa. Nelle circa 12 ore a nostra disposizione riusciremo a vedere si e no il 30% del museo (e solo perchè gli egizi li tratteremo in modo superficiale :/ )

Per massimizzare il tempo a disposizione per la visita ci siamo fatti furbi ed abbiamo comprato il biglietto alla FNAC il primo giorno che abbiam messo piede in città. Così facendo saltiamo la fila ed entriamo allegramente tramite l'ingresso riservato.
Passeremo tutta la giornata andando su e giù per gli scaloni, raccogliendo innumerevoli volte le mascelle cadute per terra.

Di volta in volta ci troviamo di fronte a visi noti
Gioconda
[a tal proposito, consultare l'Appendice a fine articolo]

tizie alate
Nike di Samotracia

momenti solenni
L'incoronazione di Napoleone

oppure molto intensi.
Amore e Psiche


Non mancano poi lussuosi oggetti regali
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oppure vere e proprie rivolte di popolo!
La libertà che guida il popolo

Alla fine della giornata, così come il giorno precedente, siam decisamente stanchi morti; poveri di energie, ricchi di immagini da fissare il più a lungo possibile nella memoria.

Una volta superato il Louvre, il resto della vacanza sarà meno impegnativo dal punto di vista fisico (olè) anche se ci sarà ancora spazio per un altro museo. 

Per finire questo post volevo lasciarvi un breve vademecum su come avere la possibilità di guardarsi la Gioconda in santa pace, senza dover lottare con mezzo mondo di turisti indemoniati.

APPENDICE
COME OSSERVARE LA GIOCOONDA SENZA ESSERE DISTURBATI DAGLI ALTRI

La base di partenza è davvero semplice: Nel Louvre circolano tantissime persone, molte delle quali si fanno attrarre soltanto dalle opere "famose" solo perchè sono "famose" e quindi DEVONO vederle, anche se non gliene frega un fico secco. Queste persone sono un danno per chi ama l'arte, ma ahimè portato tanti bei soldini necessari per far campare l'arte, quindi bisogna sopportarle e cercare di ovviare ai problemi che esse generano.

Se siete interessati a contemplare la Gioconda per esempio, e non volete fare a spallate col buzzurro di turno che magari dimentica anche di togliere il flash alla fotocamera, dovrete ricorrere ad un pò di astuzia e rendervi disponibili a dei piccoli sacrifici.
L'obiettivo, detto semplicemente, è di arrivare alla tela di Leonardo "Appena apre il museo" così che le sale siano mezze vuote e che quelli che sono già entrati siano rimasti indietro, perdendosi fra i vari corridoi.
L'obiettivo è raggiunto in 5 passi
PASSO1- Biglietti: Se ne avete la possibilità acquistate i biglietti nei giorni precedenti, presso uno dei negozi abilitati sparsi per la Francia. Per esempio, io e la Saretta ci siamo riforniti alla FNAC sugli Champs Elysées. Esistono anche modi per comprare i biglietti online, ma per quelli dovrete muovervi qualche settimana prima della partenza, visto che i bigliettini devono esservi spediti via posta (posta fisica, non email).

PASSO2- Arrivo: Esiste un comodo sottopassaggio che dalla metro Palais Royal - Musée du Louvre conduce direttamente sotto la piramide, dove c'è uno degli ingressi del museo ed una fila relativamente più corta rispetto a quella che c'è alla piramide vera e propria, qualche metro più in alto. 
Se avete i biglietti del museo in tasca, salite di sopra, andate all'ingresso della piramide e troverete un ingresso riservato ai possessori di biglietto, con fila davvero corta rispetto alle altre ;)

PASSO3- Ingresso: appena aprono i cancelli, agevolate i controlli delle guardie giurate, poi scendete le scale e ricordate che eventuali ombrelli vanno lasciati nella zona Guardaroba, fatelo subito e senza perder tempo! Lo zaino potete tenervelo, a patto che abbia dimensioni umane (non oltre uno zaino standard delle superiori, diciamo). Ignorate le biglietterie nel lato basso, andate verso l'entrata Denon. Se volete, dopo le scale mobili potete fittare le audioguide (noi le abbiam prese, ne vale davvero la pena!)

PASSO4- Camminare con occhi bassi: Dall'entrata Denon è segnalata con evidenza la strada ottima per raggiungere la Giocoonda, non dovrete far altro che seguire le frecce. Attenzione però! Lungo la strada ci saranno fortissime tentazioni che proveranno a farvi perdere tempo e con esso il vostro agognato angolo tranquillo affianco alla Monna Lisa. La Nike di Samotracia, tele di Leonardo, di Mantegna, di Raffaello e tanto altro sono lì a farvi l'occhiolino. Tenete lo sguardo basso e ripromettetevi che dopo tornerete con calma.

PASSO5- Arrivo!: Finalmente arrivate nella sala della gioconda. Se avete seguito le istruzioni, sarete una piccola brigata di non più di 20 persone, ognuno avrà il suo spazio, il tempo di guardarsi per bene la tela, di farci due foto senza spintoni e sopratutto ci sarà il silenzio! (bene prezioso per ogni museo).

Il risultato dovrebbe essere all'incirca questo:
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Se invece non seguite le istruzioni ed arrivate lì quando capita, per esempio alle 11.30 ...

Folla dalla giocoonda

Spero che l'appendice vi sia utile! XD

6 commenti:

Federica ha detto...

arguti :)

per approfondire le questioni egizie vi aspetto a Torino, che abbiamo il museo egizio più grande del mondo dopo quello di Alessandria d'Egitto... infatti ricordo che al Louvre in quella zona, non ci eravamo neanche passati :)

Chiara ha detto...

Amore e Psiche... Che bellezza! Mi piace anche più della Gioconda!

Carlo De Petris ha detto...

Federica
Eh, chissà quando ci capiteremo (fra l'altro, alla fine abbiam deciso di non partecipare alla finale nazionale di Dominion che si terrà a Ciriè ._. )

Chiara
E direi che pensi proprio bene :D
La Giocoonda è più che altro un marchio, un simbolo. Ci son molte cose che mi hanno dato molto di più (e sono in molti a pensarlo)

Lunga ha detto...

L'appendice è un piano d'azione perfetto! Siete ottimi strateghi!!

Sevenbreads (Michele Settepani) ha detto...

bellissimo ma soprattutto massacrante! l'apertura era alle 9 ma io non lo sapevo così mi sono presentato alle 8 rimanendo con l'unica soddisfazione di essere il PRIMO della fila a dir poco oscena che si andava creando dopo di me. Per il resto niente di che... solo camminare, guardare, camminare, fermarsi, camminare, scattare qualche foto e ancora camminare, camminare e camminare. Alla fine dopo quasi 6 ore di maratona e due piani e mezzo visitati (0 - 1 - 2), un corridoio chiuso di cui non mi ero accorto, ho mandato tutto a quel paese il piano sotterraneo, una decina di stanze che veramente non riuscivo a raggiungere, i 3,50 euro di espresso al bar del museo e sono andato al mcdonald di rue de rivoli

Carlo De Petris ha detto...

Lunga
buh, si fa quel che si può. Più che altro si cerca di non sprecare mai troppo tempo (utile per esempio per andare a zonzo a far nulla)


Sevenbreads
Se hai visto i livelli 0-1-2 per intero, hai visto più di noi (che abbiamo sfruttato l'unico giorno in cui il museo chiude più tardi e ci siamo rimasti 11 ore) ;)